Whatsapp posticipa il nuovo regolamento dopo le polemiche

Whatsapp posticipa il nuovo regolamento dopo le polemiche

Gennaio 16, 2021 - 13:51

L'app di messaggistica ha rinviato al 15 maggio la scadenza per accettare le nuove condizioni d'uso, che tuttavia, sostiene, "non aumentano la capacità di condividere le informazioni con Facebook". 

Dopo le critiche giunte sull’app di messaggi WhatsApp, di proprietà di Facebook, l’azienda ha deciso di posticipare dall’8 febbraio al 15 di maggio i nuovi termini per l’accettazione da parte degli utenti delle nuove condizioni d’uso, senza la quale non sarà più possibile utilizzare l’app. La notizia aveva suscitato critiche e diverse applicazione di messaggistica concorrenti (come Telegram e Signal) avevano conosciuto una crescita dei propri utenti, in fuga da Whatsapp, che può spiegare parzialmente il rinvio del termine. Sulle nuove condizioni obbligatorie e sulla relativa informazione da parte dell’azienda in Europa erano giunte critiche da parte di autorities sulla privacy. Il garante italiano per la privacy aveva definito l’informativa “poco chiara e non idonea a consentire la manifestazione di una volontà libera e consapevole”. In particolare in “riguardo alla condivisione dei dati con altre società del gruppo - e la stessa informativa sul trattamento che verrà fatto dei loro dati personali”, ha detto il garante italiano, che ha segnalato la questione al Comitato europeo per la protezione dei dati.

Quello della condivisione di dati personali degli utenti con Facebook a fini di profilazione pubblicitaria era appunto uno degli aspetti che hanno suscitato più preoccupazione. Un aspetto tuttavia questo che in Europa (compresa la Svizzera), dovrebbe essere tutelato dal regolamento Gdpr sulla protezione della privacy. Diverso il discorso negli Stati Uniti, dove diventerà obbligatorio accettare che dati quali il numero di telefono e la rubrica di Whatsapp possano essere utilizzati da Facebook per la profilazione pubblicitaria. Dal canto suo l’azienda è intervenuta gettando acqua sul fuoco, spiegando l’ultimo aggiornamento “non cambia nulla” del concetto fondamentale della società e che quanto viene condiviso fra gli utenti rimane protetto dalla crittografia e non accessibile. Il nuovo aggiornamento riguarda invece, ha spiegato Whatsapp, “nuove opzioni facoltative” riguardanti lo scambio di messaggi con le aziende che utilizzano WhatsApp per comunicare con i propri clienti e che avranno accesso alle conversazioni per finalità di marketing.