Ulteriore ritorno alla "normalità". E si discute sullo stadio

Ulteriore ritorno alla "normalità". E si discute sullo stadio

Maggio 28, 2020 - 06:06
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Ieri il Consiglio federale ha annunciato importanti nuovi allentamenti delle misure contro il coronavirus (vedi qui). Nel corso del mese prossimo, fra le altre cose, saranno consentite le aggregazioni di persone fino a 30 persone, si potrà praticare sport di squadra e, dopo gli alberghi, anche i capeggi potranno riaprire il 6 di giugno. La “discriminazione” fra alberghi e campeggi aveva sollevato parecchi malumori fra i gestori di capeggi, che rischiano di vedere la stagione compromessa, come avevamo riportato in questo articolo (vedi qui). La riapertura a giugno comunque non permetterà di "salvare" il fine settimana di Pentecoste. 

Sul fronte del turismo, per quanto riguarda il Ticino, e Lugano in particolare, a lamentare una situazione problematica è Gandria, dove dallo scorso marzo sono stati aboliti numerosi posteggi destinati ai non residenti. La crisi del coronavirus ha ulteriormente peggiorato la situazione, come scritto in un comunicato dal gruppo che si è opposto al “taglio dei posteggi (vedi qui).

Ma a Lugano ora il tema su cui si discute, in vista del Consiglio comunale della prossima settimana, è quello del Polo sportivo. Oggi pubblicheremo un’intervista al già consigliere nazionale Plr Adriano Cavadini, che è piuttosto critico su questo messaggio.