Sorpassi di spesa e assunzioni di responsabilità

Sorpassi di spesa e assunzioni di responsabilità

Settembre 26, 2020 - 14:49
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Diverse le reazioni a seguito della presentazione degli audit sui sorpassi di spesa a Bellinzona, da chi esprime soddisfazione, a chi chiede "assunzioni di responsabilità". 

Non sono emersi elementi di rilevanza penale, ma lacune organizzative e di gestione all’interno del dicastero Opere pubbliche e ambiente (Dop) del municipale Plr Christian Paglia, auto-sospesosi lo scorso aprile, quando era emersa la vicenda dei sorpassi di spesa in tre importanti cantieri di Bellinzona.

Mercoledì l’esecutivo bellinzonese ha presentato i risultati degli audit interno ed esterno sulla vicenda. Alla conferenza stampa di mercoledì hanno fatto seguito diverse reazioni, in attesa degli esiti dell'inchiesta amministrativa previsti per ottobre. Il Ppd di Bellinzona in un comunicato stampa diffuso lo stesso giorno ha chiesto le dimissioni di Christian Paglia. “Dalle prime informazioni - in attesa di prendere completa visione degli audit - sono confermate una conduzione politica della compagine Municipale delle opere pubbliche molto approssimativa, un flusso delle informazioni tra settore, capo Dicastero e l’intero Municipio incompleto e spesso tardivo così come l’assenza di controlli puntuali dei lavori”, ha scritto il Ppd. “Può Christian Paglia rimanere al suo posto malgrado l’atto di sfiducia pronunciato dai suoi colleghi? Di propria sponte, la situazione suggerirebbe al Municipale di considerare un chiaro passo indietro”, scrive il Ppd. “Può il PLRT cittadino, in assenza delle dimissioni del suo Municipale, permettersi di lasciare l’intera compagine municipale “sotto schiaffo” dei Cittadini e del Consiglio Comunale in questo scorcio pre-elettorale di fine legislatura?  Il PLRT, non fosse altro per il ruolo di Partito di maggioranza relativa che riveste in Città, questo non se lo può permettere”, scriveva il Ppd. “Nei prossimi mesi, saremo chiamati ad affrontare questioni essenziali per i Cittadini di Bellinzona: in estrema sintesi, come gestire la Città a fronte di un minor gettito fiscale cagionato della crisi pandemica (si prevedono -10 mio di franchi per il 2021), garantire le prestazioni ed i servizi e, nel contempo, sostenere gli investimenti strategici futuri”. “Ma questi temi”, si legge nel comunicato, “necessitano di essere dibattuti in un clima di ricompattata fiducia e collaborazione. Senza le dimissioni del Municipale Christian Paglia, ciò non potrà però avvenire: le speculazioni sulla trasparenza degli accertamenti ed i retro-pensieri di giochi partitici poco limpidi ostacoleranno quel percorso che, a parole almeno, pretendeva di ripristinare il rapporto di fiducia tra Politica e Cittadini attraverso una concreta e chiara assunzione di responsabilità”.

Anche il Plr ha preso posizione con un comunicato stampa a seguito della presentazione degli audit. Il Plr ha espresso “soddisfazione per l’esercizio di trasparenza operato dal Municipio, per nulla scontato. L’Esecutivo si è assunto collegialmente la responsabilità politica di quanto accaduto, rimettendosi anche alle valutazioni della Sezione degli enti locali. Sono state inoltre esposte chiare misure correttive, che il Partito saluta favorevolmente. In un contesto in cui altri schieramenti si limiteranno alla sterile critica e polemica politica, è infatti importante trarre un insegnamento migliorativo per il futuro anche da quanto successo. La Città necessita di concordanza per le importanti sfide future, le cui basi sono state peraltro poste da questo Municipio e dai membri che lo compongono”. “(..) è stata esposta una lunga e dettagliata elencazione di criticità a livello gestionale e decisionale, che non possono lasciare indifferenti, ma richiedono assunzione di responsabilità, anche personale”, scrive il Plr. “Per una definitiva valutazione in tal senso occorrerà però attendere il completamento dell’inchiesta amministrativa”. “Da subito il PLR di Bellinzona intende avviare una serie di riflessioni interne sulle conseguenze politiche di quanto emerso”, spiega il partito.

Pure il Forum Alternativo di Bellinzona ha preso posizione in seguito alla presentazione degli audit, attaccando la compagine municipale e “deplora con decisione la situazione di malagestione da parte del Municipio cittadino durante questa prima legislatura dell'era post-aggregazione”.  Secondo il Forum Alternativo “le arrampicate sui vetri, dopo la pubblicazione delle risultanze degli audit riguardanti i sorpassi di spesa, per cercare di giustificare l'ingiustificabile, non sono tardate ad arrivare. Subito a evidenziare che non ci sono riscontri, almeno per ora, di rilevanza penale. Come se ciò fosse sufficiente per lavarsene le mani. Vedremo se le inchieste disciplinari e amministrative, le cui conclusioni sono attese per inizio ottobre, confermeranno questa ipotesi. Nemmeno la trasmissione delle risultanze alla Sezione enti locali del Cantone, preposta alla sorveglianza dell'operato dei comuni, non può essere un “Paglia-tivo”,”scrive il Forum. “Il funambolico equilibrio tra i due partiti di maggioranza relativa nell'Esecutivo, sempre tesi a sostenersi la coda a vicenda, ha senza dubbio bloccato l'amministrazione e favorito la superficialità, portando la Città sull'orlo di questo baratro, e mettendo in stallo molti progetti che la cittadinanza si aspetta da tempo: progetti già votati dai vecchi comuni e fermi nei cassetti, centro giovanile, centro culturale e via discorrendo”, si legge nel comunicato.