Senza Europa League, Renzetti diventa più generoso

Senza Europa League, Renzetti diventa più generoso

Maggio 30, 2020 - 16:22
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Lo scorso mese di settembre, in questa rubrica avevamo dato una rapida lettura dei conti del FC Lugano della stagione 2017/2018 (vedi qui). Si trattava di un’annata in cui i bianconeri hanno giocato in Europa League, competizione che ha avuto un impatto positivo sul conto economico: circa 2 milioni di franchi di utile, generato dai ricavi attribuibili al torneo organizzato dalla Uefa, al netto dei costi riconducibili alla medesima categoria. Recentemente, sul sito del club sono stati pubblicati i conti annuali consolidati della società F.C. Lugano SA (che gestisce la prima squadra e l’U21) con l’associazione Football Club Lugano (che, invece, gestisce tutte le altre squadre del settore giovanile), relativi alla stagione 2018/2019. Considerando che nella scorsa stagione il Lugano non ha partecipato all’Europa League, abbiamo provato a fare due conti (della serva), per capire se l’assenza dalle competizioni continentali abbia un peso per la società bianconera, o meno.

Comprensibilmente, nel conto economico del Lugano mancano i circa 2 milioni di ricavi netti precedentemente citati. Di fronte a una perdita d’esercizio di 1’921’000 franchi nella stagione 2017/2018, infatti, nella stagione successiva si è passati a una perdita d’esercizio di 3’239’000 franchi. Si consideri, però, che la maggior perdita non è interamente da attribuire all’assenza dell’Europa League - ad esempio, i costi del personale sono aumentati di circa il 18%, passando da 8’439’000 franchi a 9’977’000 franchi - ma essa ha un peso relativo di cui tener conto.

Il 7 settembre del 2019 avevamo scritto che l’Europa League potrebbe essere fondamentale per il FC Lugano e soprattutto per il suo presidente, Angelo Renzetti. Infatti - stando a quanto indicato nei conti annuali citati, sotto la voce altre informazioni rilevanti – “un azionista”, presumibilmente Renzetti, “ha rilasciato una postergazione di credito di complessivi CHF 1’300’000 per un totale di prestiti postergati all’11.10.2019 pari a CHF 5’100’000”.

Insomma, Renzetti si sta dimostrando generoso. Il presidente del Lugano è sicuramente guidato da grande passione, la quale, però, sta costando non poco.

 

TM