Rifiuti della tecnologia: 7 chili a testa e 57 miliardi nel cestino

Rifiuti della tecnologia: 7 chili a testa e 57 miliardi nel cestino

Luglio 03, 2020 - 17:17

Nel 2019 nel mondo sono stati prodotti rifiuti tecnologici per 53,6 milioni di tonnellate. Nel 2030 si potrebbe arrivare a 74. 

Rifiuti tecnologici, mai così tanti nel mondo. Con il costante aumento della diffusione dell’elettronica di consumo sono aumentati anche i rifiuti da smaltire. Nel 2019 il mondo a prodotto 53,6 milioni di tonnellate di rifiuti elettronici, cifra questa ma toccata prima d’ora. Ogni abitante del pianeta Terra ha prodotto (ovviamente in media) 7,3 chilogrammi di rifiuti elettronici lo scorso anno. Sono i dati che emergono dal rapporto dell’Onu e della International Soldi Waste Association. Nel 2030 la cifra, seguendo questa traiettoria, è destinata ad arrivare a 74 milioni di tonnellate prodotte.

La cifra pro capita aumenta notevolmente per di più se si considerano i Paesi occidentali. La media per gli abitanti europei raggiunge i 16,2 chilogrammi annui di rifiuti elettronici. A finire nel cestino sono anche materiali pregiati contenuti nei dispositivi, come plastica, silicio, rame oro e altri metalli preziosi. Il rapporto calcola che se venissero recuperati varrebbero 57 miliardi di dollari.