Raddoppio sì, ma chi perderà? Pelli, Farinelli e Caprara rispondono a Marty

Raddoppio sì, ma chi perderà? Pelli, Farinelli e Caprara rispondono a Marty

Dicembre 07, 2018 - 13:13
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L'ex consigliere agli Stati Dick Marty vorrebbe che l'eventuale secondo seggio in Governo del Plrt non vada a scapito dei socialisti. Cosa ne pensano il capogruppo Plrt in Gran Conisglio Alex Farinelli, l'ex presidente e consigliere nazionale Fulvio Pelli e il presidente cantonale Bixio Caprara?

Sulle pagine dell’odierna edizione di Opinione Liberale, l’ex consigliere agli Stati Plr Dick Marty, intervistato dal settimanale del Plrt, auspicava un raddoppio dei seggi Plr in Consiglio di Stato. Marty ha però aggiunto che a suo avviso il secondo seggio liberale radicale nel Governo cantonale non vada preso a scapito di quello socialista. “Una eventuale perdita del seggio PS non gioverebbe né al PLR né al Paese”, ha detto l’ex Senatore, consigliere di Stato e procuratore pubblico.
Su chi effettivamente il seggio debba perderlo, Marty si  è limitato a dire “si capisce bene a scapito di chi”. Con tutta probabilità Marty intendeva la Lega dei Ticinesi, con cui l’esponente liberale radicale non ha mai fatto mistero delle sue profonde divergenze. Tuttavia i seggi in Consiglio di Stato che “ballano” sembra siano quello socialista e quello del Ppd e un raddoppio Plr probabilmente avverrà, se del caso, a scapito di una di queste due forze.
Se il Plr dovesse raddoppiare in “pole-position” per occupare il secondo seggio vi è il capogruppo in Gran Consiglio Alex Farinelli. Il diretto interessato da noi interpellato su quanto detto da Marty ci dice semplicemente che “decideranno i ticinesi se faremo un secondo seggio e a scapito di chi”.
Il presidente del Plrt Bixio Caprara commenta invece così: “Noi non facciamo una politica contro, per portare via il posto a qualcuno. Riteniamo che il Plrt debba essere maggiormente rappresentato in Governo e in Gran Consiglio. Non per spocchia o per potere, semplicemente perché riteniamo che i nostri valori e i nostri obiettivi siano fondamentali oggi per uscire dalla situazione difficile in cui si trova il nostro Cantone. Vogliamo riaffermare i valori di un partito che ha fatto grande questo Cantone.” “Con queste convinzioni ci presentiamo davanti ai cittadini”, dice Caprara. “Chi farà il seggio e a scapito di chi, lo vedremo a urne chiuse. Per me è importante che la nostra posizione sia rafforzata e non tanto a scapito di chi”.
Anche l’ex consigliere nazionale e presidente del Plrt e del Plr svizzero Fulvio Pelli sembra essere sulla stessa lunghezza d’onda. “Ogni partito ha il diritto legittimo di ambire a un progresso dei valori che rappresenta”, ci dice. “Noi abbiamo il diritto, la volontà e il piacere di riuscire a raddoppiare. Non possiamo però sostituirci a chi non la pensa come noi per dire chi debba perdere. Le altre forze politiche sviluppino le loro convinzioni e portino avanti le loro ambizioni. Perderà chi le ha meno forti, non chi il Plr desidera che perda”.
Già, ma chi sarà questo (possibile) perdente? Per i liberali non è detto che la rosa dei potenziali perdenti debba per forza limitarsi ai socialisti e al Ppd. "Credo che in difficoltà siano in molti", ci dice Caprara. Anche la Lega? "La Lega ha promesso tante cose e in questi quattro anni parecchi proclami di allora non sono stati concretizzati". "Il cittadino ha una bella scelta da fare", conclude Caprara, "e mi auguro che possa scegliere fra le persone credibili che mettiamo a disposizione noi, che sonole migliori a disposizione del Cantone”. "I socialisti sembrano in crisi, ma avranno una grande volontà di sopravvivenza”, aggiunge Pelli. “È chi sta seduto su convinzioni ottimistiche colui che rischia di più".