Quando a Locarno si sentiva "sapore di sale"

Quando a Locarno si sentiva "sapore di sale"

Agosto 07, 2020 - 23:28

Si sarebbe aperto ufficialmente ieri e oggi sarebbero partite le varie sezioni del Festival del Film di Locarno, il Concorso internazionale, Cineasti del presente, Open Doors, Retrospettiva, ecc. , se fosse un anno come gli altri.

Purtroppo come noto quest’anno di grandi eventi “in presenza” dedicati al grande pubblico non se ne terreno e anche il Festival del Film, giunto alla sua 73esima edizione, quest’anno andrà in scena in forma ridotta, con alcune proiezioni nelle sale e con una parte online. Sicuramente un dei punti forti di Locarno era anche quello di poter incontrare dal vivo, nelle “conversation” (o per le strade di Locarno) personaggi del mondo cinematografico del calibro, solo per citarne alcuni dei molti che hanno fatto tappa a Locarno, di Nanni Moretti, Michael Cimino, o il recentemente scomparso Ennio Morricone (anche se, va detto, negli ultimi anni questa dimensione era stata un po’ tralasciata a favore del “lifestyle” un po’ fine a se stesso dei vari Garden e Rotonda).

Oggi in questa sezione riproponiamo una fotogallery risalente al 5 agosto 2016, quando a Locarno c’era “sapore di sale”. Infatti quell’anno ospite del festival fu la grande attrice italiana Stefania Sandrelli (che si dice ispirò la celebre canzone di Gino Paoli, con cui ha avuto una figlia, “Sapore di sale”) che veniva premiata in quell’edizione. Protagonista in molte pellicole, da "Il Conformista" di Bertolucci, fino al cinema erotico di Tinto Brass, Stefania Sandrelli, in occasione del ricevimento del Leopard Club, aveva detto che dopo tanti anni di “onorata carriera” riteneva di meritarsi un premio.

5 agosto 2016

 

Come di consueto, anche quest'anno all'alberogo Eden Rock di Ascona si è tenuto il ricevimento del Leopard Club, con in seguito relativa cena. 
Quest'anno ospite d'onore del club presieduto da Rolando Benedict era la grande attrice italiana Stefania Sandrelli, a cui Carlo Chatrian, nel presentarla, ha detto che per lui è una delle più importanti icone del cinema italiano, anzi, che lui ha conosciuto il cinema quando era giovane con film "Il Conformista" di Bertolucci, in cui Stefania Sandrelli ha il ruolo di protagonista femminile. 
Poi la parola è passata a lei, l'attrice di "Divorzio all'italiana", Stefania Sandrelli, che prendendo la parola ha ringraziato Locarno per l'invito e per il clima più mite di quello di Roma, da cui proviene. Stefania Sandrelli ha poi ringraziato il Festival del Film per il premio che le ha voluto assegnare e che secondo lei, perlomeno per "l'anzianità di carriera", si è meritato. In seguito Stafania Sandrelli ha voluto precisare che per deicsione sua e del padre (Gino Paoli) sua figlia Amanda (che tutti noi ricordiamo per il suo ruolo nel capolavoro di Troisi e Benigni "Non ci resta che piangere") è nata in Svizzera, per la precisione a Losanna.
Presenti al ricevimento molti vip ticinesi come il sindaco di Lugano Marco Borradori, il presidente del Festival del Film Marco Solari, l'attore Mario Adorf, l'ex procuratrice pubblica Carla Del Ponte, il direttore operativo del Festival Mario Timbal, il presidente della Corsi Luigi Pedrazzini, il capo del dfe Christian Vitta, il consigliere di Stato Manuele Bertoli, il sindaco di Locarno Alian Scherrer, il presidente dell'Ente turistico locarnese Aldo Merlini e Stefano Lappe. Leggermente in ritardo, in tempo per la cena è pure guinta l'ex consigliere di Stato Patrizia Pesenti.