Preventivo: disavanzo a 175.5 milioni con gli utili della Bns

Preventivo: disavanzo a 175.5 milioni con gli utili della Bns

Giugno 16, 2021 - 18:47
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L'aggiornamento del preventivo indica un miglioramento del disavanzo per il 2021, dovuto in gran parte agli utili della Banca nazionale. 

Il disavanzo delle finanze cantonali per il 2021 è stimato in 175.5 milioni di franchi, a fronte dei 230.7 milioni messi a preventivo. È quanto emerge dall’aggiornamento intermedio del preventivo 2021 al 30 aprile 2021, come riferisce il Consiglio di Stato in una nota odierna.

“Allo scostamento del risultato rispetto al preventivo concorrono maggiori ricavi per complessivi 117.4 milioni di franchi”, spiega il comunicato. “A fronte di questo si segnala una maggiore spesa per complessivi 62.2 milioni di franchi”.  “L’aumento dei ricavi rispetto al preventivo è dovuto soprattutto alla quota sull’utile della Banca Nazionale Svizzera che cresce di 80.4 milioni di franchi rispetto a quanto preventivato”, spiega il Consiglio di Stato. “L’incremento è da ricondurre alla nuova convenzione del 29 gennaio 2021 tra la BNS e il Dipartimento federale delle finanze per il periodo 2021-2025 che prevede, in funzione del livello dell’utile di bilancio, una distribuzione massima di 6 miliardi di franchi a Confederazione e Cantoni, ciò che è avvenuto nel 2021. Considerate poi le ultime previsioni congiunturali, è valutato un aumento di 19.4 milioni di franchi del gettito delle persone fisiche e di 12.9 di quello delle persone giuridiche. Si riducono invece di 5.7 milioni di franchi i contributi federali per la partecipazione al premio assicurazione malattia, di 5 milioni di franchi le tasse sulle case da gioco come pure quelle degli uffici d’esecuzione e fallimenti, di 4 milioni di franchi i contributi federali per le prestazioni complementari AI e di 3.2 milioni di franchi le imposte alla fonte”. “Tra le maggiori spese si citano: 18.8 milioni di spese legate all’organizzazione dell’emergenza sanitaria (12.7 dei quali coperti da rimborsi della Confederazione), 17.3 milioni di contributi per casi di rigore e relative spese di revisione, 8 milioni di spese del personale, 7.7 milioni di contributi alle imprese di trasporto, 6.1 milioni di contributi nel settore universitario, 5.9 milioni per le prestazioni ponte COVID, 4.2 milioni per la spesa per lo spandimento di sale e ghiaia e il servizio spazzaneve, 3.5 milioni per la partecipazione alla riduzione del premio assicurazione malattia, 2.8 milioni per il versamento al Fondo strade nazionali e 2.4 milioni per contributi per invalidi. A controbilanciare parzialmente questi aumenti si segnalano principalmente riduzioni di 5 milioni delle prestazioni complementari AI e di 2 milioni di contributi per insolventi”, si legge.

“In base all’andamento intermedio del preventivo 2021 si può prevedere che l’autofinanziamento negativo segnalato nel preventivo possa essere annullato, per contro il disavanzo andrà ad aumentare il capitale proprio negativo e il debito pubblico. I dati relativi al presente preconsuntivo sono da considerare con cautela non solo perché provvisori ma anche in relazione alle incertezze e alla volatilità del momento”.