"Pazienti o salumi: è sempre carne!"

"Pazienti o salumi: è sempre carne!"

Maggio 30, 2020 - 18:38
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Riceviamo e pubblichiamo. Presa di posizione dell'MPS (Movimento per il socialismo) sulla nomina del direttore dell'EOC (Ente Ospedaliero Cantonale). 

Ha colto di sorpresa tutti l’annuncio (apparso oggi sul sito del Caffè) secondo cui Glauco Martinetti, attuale direttore della Rapelli SA e presidente della Camera di Commercio, sarebbe stato nominato direttore dell’Ente Ospedaliero Cantonale (EOC) in sostituzione di Giorgio Pellanda che andrà presto in pensione.

Certo, Martinetti è un manager capace che, sicuramente per gli azionisti del gruppo alimentare internazionale Orior (dominato da azionisti germanici), ha svolto un buon lavoro, contribuendo, con il salumificio di Stabio che appartiene da tempo al gruppo, all’aumento di profitti e dividendi negli ultimi anni.

Ma Martinetti è da anni anche il presidente della Camera di Commercio, l’organizzazione liberale che difende gli interessi delle aziende, il libero mercato, la preminenza della logica del profitto e della centralità delle aziende all’interno della società.

Punto di vista e prospettive legittime; ma che, a nostro parere, male si conciliano con quella che noi pensiamo debba essere, per usare un termine di moda, la missione di un Ente pubblico, a vocazione pubblica che, per di più, agisce in un settore nel quale la logica di servizio pubblico dovrebbe prevalere sugli elementi di tipo economico e finanziario. In questi anni, a più riprese, è emersa con chiarezza e drammaticità la contraddizione tra un logica di mercato e una logica di servizio pubblico: pensiamo, ad esempio, alle discussioni sulla pianificazione ospedaliera (ospedali di Valle, ruolo dei pronto soccorso, razionamento dell’offerta, etc.); discussioni che sono riemerse proprio in occasione della crisi pandemica e si sono intensificate negli ultimi giorni (reparti di pediatria, pronto soccorso regionali, etc.).

La nomina di Martinetti si inserisce quindi in questa logica mercantile nella quale tende sempre più a spingersi, ormai da qualche anno, la politica dell’EOC, sostenuta da praticamente tutti i partiti presenti in Gran Consiglio; i quali, oltre ad avere i propri “referenti” nel consiglio di amministrazione, ne hanno avallato l’attività attraverso l’accettazione di conti e rendiconti. La nomina a presidente del Consiglio di amministrazione di un rappresentante del settore bancario (Sanvido) e la presenza di personaggi che hanno interessi nel settore medico privato hanno accelerato l’orientamento dell’EOC in questa direzione.

Ci chiediamo infine, visto che sistematicamente si fa riferimento alla necessità di avere persone competenti e con esperienza nel settore, quale rapporto vi sia tra la formazione di agronomo di Martinetti e il settore nel quale si troverà ad operare.

Abbiamo sempre insistito, con proposte anche precise al momento della nomina del CdA dell’EOC, sulla necessità che ai vertici del settore sanitario pubblico vi fossero persone che, oltre ad essere competenti in materia, dimostrassero una predilezione per la logica pubblica nel settore sanitario. Ci pare che queste considerazioni possano e debbano valere anche per la scelta del direttore dell’EOC.

Della serie: un buon manager non basta!