Nuovi fondi per le ricerche nell'"Atlantide" britannica

Nuovi fondi per le ricerche nell'"Atlantide" britannica

Settembre 04, 2015 - 04:12

7'500 anni fa il banco di sabbia Dogger, nel Mare del Nord, era una terra abitata, successivamente sommersa dall'innalzamento dei mari.

Quello che oggi è un banco di sabbia di 17'600 chilometri quadrati nel Mare del Nord, fra il Regno Unito e la Danimarca, chiamato Dogger Bank, un tempo era una terra emersa, abitata dagli uomini dell'età della pietra. Il Regno Unito ha recentemente avviato un progetto di ricerca per scoprire i segreti di quello che viene sempre più spesso chiamato «il popolo dell’Atlantide britannica», ovvero le tribù che abitavano questa zona fino a 7'500 anni fa, quando, a causa della fine dell'ultima glaciazione e del progressivo aumento del livello dei mari, "Doggerland" venne progressivamente sommersa. Nel corso dello scorso secolo furono ritrovati, nelle reti dei pescherecci, numerosi reperti archeologici, fra cui anche il cranio di un uomo di Neanderthal datato a oltre 40'000 fa. I ricercatori dell'Università di Bradford sperano ora, con delle spedizioni sottomarine, di riportare alla luce nuovi elementi.