Non solo eventi. Dal trasporto alla disoccupazione, le decisioni del CF

Non solo eventi. Dal trasporto alla disoccupazione, le decisioni del CF

Agosto 12, 2020 - 17:09
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Seduta "intensa" per il Consiglio federale, con all'ordine del giorno numerosi dossier riguardanti la pandemia, le finanze federali e la circolazione stradale. 

Giornata ricca di novità sul fronte della politica federale oggi. Il Consiglio federale nella sua riunione odierna ha infatti operato numerose decisione inerenti vari temi, molte riguardanti il coronavirus.

La più attesa era quella inerente il limite di eventi oltre le 1’000 persone, che il Consiglio ferale ha deciso di far cadere ad ottobre. A partire da quel mese sarà nuovamente possibile tenere eventi con più di 1’000 persone, ma spetterà ai Cantoni autorizzarli ed assicurarsi che le misure di sicurezza siano garantite.

Ma sono anche altre le decisioni prese in tema di coronavirus. Nella seduta odierna il Consiglio federale “ha preso atto dei risultati della procedura di consultazione sulla legge COVID-19 e adottato il messaggio concernente il disegno di legge. Con il disegno propone al Parlamento di istituire le basi legali che gli permettano di mantenere l’attuale pacchetto di provvedimenti”, spiega lo stesso Esecutivo in un comunicato. “Nell’ambito della consultazione sulla legge COVID-19 sono pervenuti oltre 1000 pareri. Nel complesso i Cantoni giudicano il progetto positivamente. Il PVL, i Verdi e l’UDF nonché il PPD e il PEV approvano il progetto, in parte con riserve. Il PLR, il PS e l’UDC lo respingono nella sua forma attuale. La grande maggioranza delle associazioni e organizzazioni di diversi settori si dice favorevole. Per il resto, la parte più consistente dei pareri è stata presentata da privati che si esprimono in modo critico o respingono il progetto”.

Sul pronte delle finanze vi è una modifica di legge riguardante l’Assicurazione disoccupazione, che prevede un versamento di 14,2 miliardi di franchi quale sostegno supplementare per i costi dettati dalla pandemia. Inoltre è stato deciso di estendere la validità dell’ordinanza COVID-19 assicurazione contro la disoccupazione (AD).

Il Consiglio federale ha poi adottato una seconda aggiunta al Preventivo 2020, per un importo complessivo di 770 milioni di franchi. “La parte più cospicua dell’aggiunta riguarda le spese sostenute per i test relativi al nuovo coronavirus. Per poter reagire rapidamente alla nuova impennata dei contagi occorre effettuare quanti più test possibili e opportuni. Dal 25 giugno 2020, la Confederazione assume perciò l’integralità delle spese per i test. Ciò richiede un credito aggiuntivo di 288,5 milioni. L’importo viene compensato tramite il credito già stanziato per l’acquisto di materiale sanitario”, spiega il Consiglio federale. “Altri importanti crediti aggiuntivi riguardano il conferimento al Fondo per l’infrastruttura ferroviaria (221,3 mio.) e la stabilizzazione finanziaria di Skyguide (150 mio.). Per sostenere i trasporti pubblici durante la crisi del coronavirus, nel 2020 l’Esecutivo pensa di sospendere il rimborso dell’anticipo al Fondo per l’infrastruttura ferroviaria. In aggiunta, intende conferire al Fondo anche la quota massima prevista dalla legge di due terzi dei proventi netti della TTPCP. Perciò occorre il credito aggiuntivo. A causa del crollo del traffico aereo causato dalla pandemia, Skyguide ha subito forti perdite di guadagno che si conta di compensare con l’aggiunta al preventivo”. Un’altra decisione riguarda “un credito d’impegno di 5,82 milioni di franchi per garantire temporaneamente le scorte di etanolo. Questa soluzione transitoria permetterà di disporre a breve e medio termine di una quantità di etanolo sufficiente ad approvvigionare il Paese in caso di nuovo e rapido aumento della domanda”.

Un altro importante dossier riguarda però il traffico stradale. Il Consiglio federale ha avviato la procedura di consultazione per la revisione parziale della legge sulla circolazione stradale (LCStr), della legge sulle multe disciplinari (LMD) e di otto ordinanze. “L’Esecutivo punta ad aumentare la sicurezza per gli utenti di biciclette elettriche, promuovere tecnologie ecologiche e migliorare il quadro giuridico per la guida autonoma”, spiega il Governo. “Saranno inoltre attuati i mandati assegnati dal Parlamento, fra cui la richiesta di adeguamento delle misure «Via sicura»”.

Tutti i dossier dovranno ora passare dal Parlamento.