Meno 2. L’affluenza si prospetta bassa

Meno 2. L’affluenza si prospetta bassa

Aprile 16, 2021 - 10:46
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Mancano due giorni alle elezioni comunali. Domani sarà l’ultimo giorno prima della domenica elettorale e ieri scadeva il termine postale per la spedizione delle buste del voto per corrispondenza. Lo abbiamo già detto ieri in questa rubrica: i dati che trapelano sulla partecipazione fino ad ora sembrano indicare che l’affluenza alle urne per questa tornata elettorale, che giunge dopo una campagna sotto il segno del covid (noi l'avevamo detto, e in parte anche il TF, che votare con le restrizioni non sarebbe stato ottimale), potrebbe essere molto, molto bassa. Se così sarà, ciò favorirà alcune formazioni politiche e ne sfavorirà altre.

Per i candidati ai Municipi e ai Consigli comunali, in ogni caso, la partita non può considerarsi chiusa, visto che rimangono molti potenziali elettori che ancora possono essere convinti a votare. Alcuni candidati, specialmente a Lugano, stanno giustamente sfruttando il "rush finale". Ne abbiamo citati alcuni ieri in questa rubrica (vedi qui). 

Nella giornata di ieri è pure giunto alle redazioni un articolo del candidato PLR al Consiglio comunale di Lugano Augusto Bernasconi, che ha riservato per gli ultimi giorni di campagna alcune “bordate” rivolte alla Lega, portando all’attenzione pubblica una potenziale “notizia bomba” (se venisse confermata) inerente lo “smantellamento” dell’Ospedale italiano di Lugano (vedi qui). 

A Bellinzona gli ultimi giorni di campagna elettorale sembrano più tranquilli, ma di certo i temi sul tavolo non mancano. Ieri ne abbiamo ricordati alcuni in un'intervista al candidato al Municipio socialista Henrik Bang (vedi qui). 

Tornando a Lugano, ieri, è pure giunto un comunicato del neonato movimento “Villaggi Traditi”, critico sulle promesse mancate dell’aggregazione per gli ex Comuni/quartieri più periferici. Si moltiplicano, pare di capire, forme di opposizione “molecolari”, fatte da cittadini scontenti che decidono di organizzarsi al di fuori della politica “classica”. 

Per ora, come detto, a destare preoccupazione in merito alla sostanzialità dell’appuntamento elettorale è il dato sulla partecipazione. Magari invece, e ce lo auguriamo, verremo smentiti e nei prossimi giorni pioveranno le buste nelle bucalettere delle cancellerie e nelle urne elettorali.