McCartney: un nuovo album "nato" dalla pandemia

McCartney: un nuovo album "nato" dalla pandemia

Dicembre 19, 2020 - 15:30

Paul McCartney esce con un nuovo album, registrato interamente nella sua fattoria e "fatto per me stesso". 

L’ex Beatles Paul McCartney pubblica un nuovo album. Un album “della pandemia”, visto che è stato interamente registrato nella sua fattoria nell’East Sussex, durante il lockdown. “McCartney III” segna per McCartney i 50 anni di carriera da solista dopo lo scioglimento del quartetto di Liverpool. L’album è il terzo di una trilogia in cui l’oggi 78enne McCartney canta e suona tutti gli strumenti. “McCartney”, il primo, venne registrato subito dopo lo scioglimento dei Beatles, dieci anni dopo "McCartney II” e ora il terzo, che, non era programmato, ma nell’isolamento, ha spiegato McCartney, ha iniziato a lavorare su brani esistenti e su nuovi. "Vivevo in isolamento e andavo ogni giorno nel mio studio”, ha spiegato il cantante. “Avevo cose rimaste a metà nel corso degli anni. Ogni giorno iniziavo a registrare con lo strumento su cui avevo scritto la canzone e poi, gradualmente, stratificavo il tutto. Ho fatto musica per me stesso, cose che mi piaceva fare.”

L’album contiene 11 tracce per quasi 45 minuti di musica: “Long Tailed Winter Bird”, “Find My Way”, “Pretty Boys”, “Women and Wives”, “Lavatory Lil”, “Deep Deep Feeling”, “Slidin’”, “The Kiss of Venus”, “Seize the Day”, “Deep Down” e “Winter Bird / When Winter Comes”.