La task force nazionale: "molte mascherine sono di pessima qualità"

La task force nazionale: "molte mascherine sono di pessima qualità"

Luglio 04, 2020 - 15:57
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La task force nazionale sul coronavirus segnala che vi è in circolazione un gran numero di mascherine non conformi. 

Obbligo di mascherine sì, ma molte di esse non supererebbero i test di qualità. Dal prossimo lunedì tutti gli utenti del trasporto pubblico dovranno obbligatoriamente indossare la mascherina. Sul fronte della disponibilità di mascherine oggi non dovrebbero esserci particolari problemi, visto che la Confederazione ne disporrebbe 250 milioni, acquistate in massa dopo che a marzo le mascherine scarseggiavano. L’aumento della domanda di mascherine ha però portato alla comparsa di molti rivenditori e in alcuni casi la qualità della mascherine non sarebbe delle migliori. A rendere attenti su questo punto è la Task force scientifica nazionale sul coronavirus. In un paper pubblicato sul suo sito la task force ha avvisato che “come in altri Paesi, le mascherine facciali di bassa qualità hanno inondato il mercato svizzero”. "Se le maschere igieniche non sono conformi alla norma prescritta”, spiega citato dal portale Watson René Rossi del Laboratorio Federale Svizzero per le prove di ricerca sui materiali, “la protezione dell'area circostante può essere minore”. Le maschere igieniche hanno tre diversi strati e lo strato intermedio svolge la funzione di filtro. "Se, per esempio, manca questa membrana, allora molte altre e più grandi goccioline penetrano attraverso la maschera", spiega Rossi. La validità del filtraggio è in tal caso paragonabile a quella di una sciarpa o un semplice tessuto. Meglio di niente, ma “hai solo una protezione filtrante del 20%”, spiega Rossi.

Il controllo della qualità delle mascherine spetta ai produttori e non vi è un organo statale che se ne occupa. La vendita di mascherine mediche non conformi non è nemmeno vietata. "Nel caso delle maschere igieniche, i produttori sono responsabili della conformità e quindi anche del controllo della qualità", conferma a Watson il portavoce di Swissmedic Lukas Jaggi. Swissmedic ha già ricevuto più di 80 segnalazioni di sospette maschere facciali mediche non conformi.