La figlia di Blocher arriva a Giubiasco... e le canta

Grande festa al bar Sagittario di Giubiasco per l'arrivo della consigliera nazionale e vicepresidente nazionale dell'Udc Magdalena Martullo-Blocher. La figlia dell'ex consigliere federale Udc Christoph Blocher era ospite, assieme all'altro vicepresidente nazionale Marco Chiesa, della festa organizzata dalla sezione ticinese democentrista. Ma per Magdalena Martullo-Blocher è stata anche l'occasione per una riunione familiare. Nel quartiere Sagittario di Giubiasco, ad essere un volto forse più noto, sicuramente più familiare, della politica democentrista, è la zia acquisita Luisa Mosconi, arrivata nei primi anni ’80 dalla Svizzera Interna nel Borgo Bellinzonese,  emigrante di origine campana da quasi 40 anni è il punto di riferimento del quartiere, prima lavorando presso le attività commerciali e poi assumendo la gestione del bar Sagittario.
Per la consigliera nazionale è stata così l'occasione, dopo i discorsi politici, anche in vista delle strategiche votazioni per l'Udc, come quella sui "giudici stranieri", di concedersi una serata conviviale con il marito, gustare la cucina ticinese, e, perché no, anche un po' di musica "nostrana", come testimonia questa esibizione de "La cavergnesa", che Ticinotoday vi offre in esclusiva.
 
nf

La figlia di Blocher arriva a Giubiasco... e le canta

La figlia di Blocher arriva a Giubiasco... e le canta

Settembre 15, 2018 - 22:22
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Grande festa al bar Sagittario di Giubiasco per l'arrivo della consigliera nazionale e vicepresidente nazionale dell'Udc Magdalena Martullo-Blocher. La figlia dell'ex consigliere federale Udc Christoph Blocher era ospite, assieme all'altro vicepresidente nazionale Marco Chiesa, della festa organizzata dalla sezione ticinese democentrista. Ma per Magdalena Martullo-Blocher è stata anche l'occasione per una riunione familiare. Nel quartiere Sagittario di Giubiasco, ad essere un volto forse più noto, sicuramente più familiare, della politica democentrista, è la zia acquisita Luisa Mosconi, arrivata nei primi anni ’80 dalla Svizzera Interna nel Borgo Bellinzonese,  emigrante di origine campana da quasi 40 anni è il punto di riferimento del quartiere, prima lavorando presso le attività commerciali e poi assumendo la gestione del bar Sagittario.
Per la consigliera nazionale è stata così l'occasione, dopo i discorsi politici, anche in vista delle strategiche votazioni per l'Udc, come quella sui "giudici stranieri", di concedersi una serata conviviale con il marito, gustare la cucina ticinese, e, perché no, anche un po' di musica "nostrana", come testimonia questa esibizione de "La cavergnesa", che Ticinotoday vi offre in esclusiva.
 
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