La difficile semplicità di Kiarostami

La difficile semplicità di Kiarostami

Luglio 04, 2020 - 09:47
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Esattamente quattro anni fa, moriva a Parigi il regista iraniano Abbas Kiarostami. Si tratta di uno dei registi del cinema d’autore più apprezzati a livello internazionale, tanto che Jean-Luc Godard affermò: “il cinema nasce con David Griffith e finisce con Abbas Kiarostami”.

Tra i film più noti di Kiarostami, vi sono quelli della cosiddetta trilogia di Koker. Si tratta di tre pellicole ambientate nel villaggio di Koker, in Iran: Dov’è la casa del mio amico? (1987), E la vita continua (1992) e Sotto gli ulivi (1994). Da non dimenticare, però, anche Il sapore della ciliegia (1997), grazie al quale Kiarostami si aggiudicò la Palma d’oro quale miglior film, al 50esimo Festival di Cannes.

Kiarostami, inoltre, ebbe uno stretto rapporto con il Festival Internazionale del Film di Locarno. Nel 2005, infatti, il Festival dedicò a Kiarostami la retrospettiva di quell’anno e consegnò al regista il Pardo d’onore. A Locarno, però, l’artista iraniano si fece conoscere già nel 1988, quando fu in concorso con Dov’è la casa del mio amico?, vincendo il Pardo di bronzo.

In questa puntata di Amarcord ricordiamo Kiarostami proprio con il film che lo lanciò a Locarno. Nel video che vi proponiamo, infatti, ci sono alcuni estratti di Dov’è la casa del mio amico?

 

Buon fine settimana.

TM