La "banchina" di riva Vela avrà un audit esterno?

La "banchina" di riva Vela avrà un audit esterno?

Settembre 24, 2019 - 11:55
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Ieri abbiamo pubblicato la lettera aperta al Municipio di Lugano dell'associazione svizzera fabbricanti di mobili e serramenti, che bacchettava l'esecutivo della città per l'appalto/subappalto per la costruzione del ponte di legno in Riva Vela a Lugano. Oggi, invece da nostre indiscrezioni, sembrerebbe che un membro dell'esecutivo della città voglia richiedere un audit esterno che faccia luce su tutta la vicenda.

La questione del ponte di legno in Riva Vela a Lugano, meglio conosciuta come banchina, continuerà a far discutere. Il municipale liberale Roberto Badaracco, da nostre indiscrezioni, sarebbe intenzionato a chiedere ai suoi colleghi di Esecutivo di affidare un audit esterno sulla vicenda e di far chiarezza su come sono stati gestiti gli appalti/subappalti.
Dopo la pubblicazione della lettera aperta inviata al Municipio di Lugano da parte dell'associazione svizzera fabbricanti di mobili e serramenti (di cui ieri ne ha dato notizia solo Ticinotoday.ch, vedi qui), che di fatto "bacchetta" duramente l'esecutivo cittadino, ecco che anche altri, come appunto il municipale Badaracco, vogliono far chiarezza sulla vicenda.
Ora la domanda è: il capodicastero cultura rimarrà solo nella sua richiesta di affidare un audit esterno, oppure i suoi colleghi di esecutivo lo seguiranno? I membri del Municipio come i leghisti Michele Foletti, Lorenzo Quadri e il sindaco Marco Borradori, la socialista Cristina Zanini Barzaghi, il pipidino Angelo Jelmini e l'altro Plr Michele Bertini vogliono far luce su come sono stati gestiti gli appalti/subappalti della costruzione del ponte di legno di Riva Vela o preferiscono far uso di qualche quintale di sabbia (magari presa da qualche spiaggia "un po' abusiva" costruita e poi demolita dall'altra parte del lago?). Questa triste vicenda andrà a finire a vin santo e taralucci o per una volta ci sarà un adeguato impegno da parte di chi fa parte delle istituzioni a voler fare chiarezza?
Intanto il consigliere Capelletti ha già interrogato il Municipio sulla vicenda e in qualche modo dovranno essergli date delle risposte.