Iniziativa parlamentare elaborata per l’aumento della deduzione per la custodia extra-familiare dei figli

Iniziativa parlamentare elaborata per l’aumento della deduzione per la custodia extra-familiare dei figli

Settembre 17, 2021 - 05:15
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Riceviamo e pubblichiamo. Iniziativa parlamentare elaborata della deputata Maddalena Ermotti-Lepori a nome del gruppo PPD.

Lo scorso 27 settembre 2020 il popolo svizzero bocciò una modifica della legge tributaria federale, modifica che venne però approvata dal nostro Cantone col 52.1 % dei voti. Tenendo contro di questo risultato, voglio qui riproporre una delle misure previste, ossia l’aumento delle deduzioni per custodia dei figli, ovviamente riferendolo alla legge tributaria cantonale (l’altra misura, l’aumento delle deduzioni per i figli, è già realtà in Ticino).

Con la modifica di legge in questione, Consiglio federale e Parlamento intendevano tra l’altro aumentare la deduzione massima per la cura prestata da terzi prevista nell’imposta federale diretta, portandola da 10100 franchi a 25000 franchi per figlio. Obiettivi della riforma, poi caduta in votazione popolare in seguito a un referendum, ma come detto approvata in Ticino, erano quello di promuovere la conciliabilità tra famiglia e lavoro e contrastare nel contempo la carenza di personale qualificato.

Con la presente iniziativa parlamentare elaborata si intende appunto, per il nostro Cantone, innalzare la deduzione massima per la cura prestata al figlio da terzi prevista nell’attuale ordinamento a 25’000 franchi, per tutti i contribuenti. Ovviamente, si tratta (come lo è già ora) di spese comprovate, che hanno un nesso causale diretto con l’attività lucrativa, la formazione o l’incapacità d’esercitare attività lucrativa del contribuente. La deduzione sarebbe, come sinora, accordata unicamente per i figli minori di 14 anni.

Da notare che il 13 aprile 2021 la Commissione dell’economia e dei tributi del Consiglio nazionale, con 20 voti contro 4 e 1 astensione, ha adottato all'attenzione della propria Camera un progetto di atto legislativo in adempimento di una iniziativa parlamentare depositata dalla PLR Christa Markwalder il 19.06.2020. Seguendo la iniziativa Markwalder, il progetto commissionale prevede di aumentare fino a un massimo di 25 000 franchi le deduzioni per la custodia extra-familiare dei figli nell'ambito dell'imposta federale diretta, riprendendo così il contenuto del disegno presentato nel 2018 dal Consiglio federale. Infatti, questa parte della riforma non era contestata, proprio in quanto mira a promuovere ulteriormente la conciliabilità tra vita familiare e professionale e a incentivare l'integrazione nel mercato del lavoro delle donne altamente qualificate.

Visti i risultati in CN, verosimilmente la riforma verrà approvata: oggi è stata approvata dal CS, anche se alcuni punti restano aperti.

Invece, oggi nel nostro Cantone la deduzione massima consentita è di 10'000 franchi per i redditi imponibili inferiori a 80'000 franchi, di 5'500 franchi per quelli superiori a questa cifra, benché le spese effettive siano molto maggiori, già per chi ha un solo figlio, ma ancora di più per chi ne ha più di uno, e questo anche tenendo conto della riforma del settore degli asili nido che il parlamento discuterà prossimamente.

Va aggiunto che il Tribunale Federale ha stabilito, con sentenza del 14 settembre 2020, che una deduzione regressiva per le spese di cure ai figli da parte di terzi non è conforme né al diritto dell’armonizzazione né a quello costituzionale, per cui il tema va comunque ripreso (sentenza del TF 2C_256/2018.

Non va dimenticato che sul lungo termine le perdite dovrebbero essere compensate perché, grazie all’aumento della deduzione, più genitori continueranno ad esercitare una attività lucrativa, e oltretutto contribuiremmo a ridurre il lavoro nero (perché ci sarebbe un incoraggiamento a dichiarare le baby-sitter che si occupano a domicilio dei bambini di genitori che lavorano).

Concludo ricordando che il riconoscimento delle spese di custodia dei bambini, quando esse siano indispensabili per conseguire un reddito, è una misura che era da me (con altri cofirmatari) stata proposta già nel 1997 (!), e che nello stesso periodo ne erano state inoltrate anche una da L. Hoffman e R. Ghisletta, e un’altra da L. Sadis: come segnalato dal Governo nel Messaggio MM 6841 (Progetto di modifica della Legge tributaria per adeguarsi alla LAID concernente gli sgravi fiscali delle famiglie con figli),  tali iniziative  furono “ impropriamente ritenute evase con il Messaggio governativo n. 5016 del 27 giugno 2000, BU 2001.8”.

Ecco dunque la proposta di modifica della legge tributaria cantonale:

Cura dei figli da terzi

Art. 32 Dal reddito sono deducibili le spese comprovate per la cura prestata da terzi a ogni figlio che non ha ancora compiuto i 14 anni e vive in comunione domestica con il contribuente che provvede al suo sostentamento, sempre che queste spese abbiano un nesso causale diretto con l’attività lucrativa, la formazione o l’incapacità d’esercitare attività lucrativa del contribuente fino ad un importo massimo di 25'000 franchi per figlio.

 

 

Maddalena Ermotti-Lepori, per il gruppo PPD