Il Caffè, Kessel: "Farò ricorso contro l'assegnazione ai privati dell'aeroporto"

Il Caffè, Kessel: "Farò ricorso contro l'assegnazione ai privati dell'aeroporto"

Maggio 31, 2020 - 11:47
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Sulle pagine de "Il Caffè" Dario Kessel annuncia ricorso contro l'assegnazione alla cordata di privati della gestione dello scalo luganese. 

L'Aeroporto di Lugano come noto passerà sotto la gestione di privati, dopo la liquidazione di LASA e la fase di transizione da parte della Città. Andrà tutto liscio? Non sembra proprio stando a quanto dichiara oggi Dario Kessel, proprietario di una parte del terreno aeroportuale, sulle pagine de "Il Caffè".  "Farò sicuramente ricorso contro l’assegnazione della gestione dello scalo alla cordata rappresentata dall’avvocato Giovanna Masoni Brenni", annuncia Dario Kessel. "Se la Città non vuole indire un concorso pubblico dovrebbe almeno avere l’accortezza di prendere in considerazione anche le altre offerte". E un'offerta era pure arrivata dallo stesso Kessel, spiega il Caffè nell'articolo di Andrea Stern. "... In compagnia di altri imprenditori - tra i quali uno che nega di essere interessato all’aeroporto ma in realtà lo è - l’ingegnere proponeva di tenere in vita la Lugano Airport Sa, svuotandola e ricapitalizzandola. Una soluzione che, a suo dire, avrebbe permesso di garantire la necessaria continuità operativa", si legge su Il Caffè. Ma dalla mezzanotte di oggi Lasa cesserà definitavamente di esistere. "E il Municipio non si è nemmeno degnato di rispondermi", attacca Kessel sul domenicale. 
Secondo il Caffè il "problema è che se dovesse bloccare per vie legali anche l’accordo con la cordata "masoniana" (Sir Lindsay Owen-Jones, Andrea Bonomi, Daniele Perfetti ... , ndr) l’aeroporto potrebbe prospettarsi la chiusura. Uno scenario che anche un ex direttore non esclude. Da una parte perché la gestione provvisoria da parte della Città di Lugano non potrà essere prolungata a oltranza. Dall’altra perché la cordata potrebbe anche spazientirsi e lasciar perdere".