I socialisti di Lugano lanciano la sfida. E si preparano alle Comunali

I socialisti di Lugano lanciano la sfida. E si preparano alle Comunali

Settembre 18, 2019 - 20:19
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Quali scenari per la sinistra a Lugano in vista delle comunali? Oggi i socialisti, riuniti in assemblea al Palazzo dei congressi, hanno avviato i preparativi: l’alleanza progressista andrà in porto?

Con l’approssimarsi dell’importante data delle elezioni federali del 20 ottobre, nonostante per ora la campagna sembri un po’ sottotono, anche le locali sezioni dei partiti si organizzano per supportare e far conoscere i candidati al Parlamento federale. 
I socialisti luganesi erano riuniti questa sera in assemblea al Palazzo dei congressi, con all’ordine i preparativi per gli eventi di campagna elettorale a Lugano, come l’organizzazione del classico ritrovo del Ps di Lugano rappresentato dal pranzo al Capannone di Pregassona, in programma per il 6 ottobre.
All’ordine del giorno vi era però anche l’approvazione dei conti della sezione cittadina del Ps, approvati all’unanimità.
Presenti all’assemblea fra gli altri la capogruppo in Consiglio comunale Simona Buri, oltre a numerosi membri socialisti del Legislativo, come pure l’ex capogruppo Martino Rossi, l’ex consigliere comunale e granconsigliere Gianrico Corti. Presenti all’appuntamento luganese anche diversi candidati nella lista Ps e in quelle sottocongiunte: c’erano la municipale di Lugano Cristina Zanini Barzaghi e il granconsigliere Bruno Storni, candidati al Consiglio nazionale sulla lista principale del Ps, la “storica” responsabile delle finanze Ps, Marilena Ranzi Antognoli, candidata sulla lista 60+, e Mattea David, candidata sulla lista dei Giovani socialisti, che hanno potuto presentarsi alla sala.
Passando a tematiche più prettamente legate alla politica comunale, i socialisti hanno pure presentato la manifestazione prevista per il prossimo 13 ottobre, “in marcia per una Lugano migliore”, per chiedere la pedonalizzazione del centro cittadino e la realizzazione di piste ciclabili, ritenuto dai socialisti (e non solo) un punto dolente per Lugano. Su questo punto la municipale Zanini Barzaghi ha criticato “l’incoerenza” della linea della maggioranza municipale in tema di mobilità lenta.
Ma come noto, una volta lasciate alle spalle le elezioni federali, si avvicina l’evento elettorale più importante per le sezioni locali dei parti. I socialisti questa sera hanno avviato i preparativi per le elezioni comunali dell’aprile 2020. Il presidente sezionale Raoul Gihsletta ha introdotto il tema delle alleanze con le altre forze progressiste, auspicando un proseguio della collaborazione con Verdi, Partito Comunista (presente in sala il consigliere comunale Pc Demis Fumasoli) e il Partito operaio popolare. Stando al presidente sezionale un’obiettivo che sembra a portata di mano, volto a rafforzare la presenza di sinistra sia nel Legislativo che nel Municipio. I risultati delle trattative delle si sapranno in ogni caso nel corso di una prossima assemblea. 
L’assemblea ha pure nominato la commissione cerca per trovare i candidati per il Municipio di Lugano. Su proposta della direzione l’assemblea ha nominato all’unanimità membri della Commissione cerca Raoul Ghisletta, Marilena Ranzi Antognoli, Barbara Di Marco, Sergio Roic e Roberto Martinotti.
Forse mai come questa volta le elezioni per i socialisti a Lugano rappresentano un’opportunità. Come da Ticinotoday scritto infatti stando ai dati dei voti di scheda relativi alle elezioni Cantonali per il Gran Consiglio l’area della sinistra (Ps Ticino, Verdi, Pc, MPS-Pop) nel suo complesso oggi è la prima forza politica per dimensione a Lugano. Nei prossimi mesi sapremo se questa alleanza andrà in porto, o se qualcuno si sfilerà.