Giustizia fai da te contro i (presunti) pedofili. E ci scappa il morto

Giustizia fai da te contro i (presunti) pedofili. E ci scappa il morto

Novembre 23, 2020 - 12:40
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In Olanda ha fatto molto discutere il caso di Jan Kruitwagen e del proliferare di gruppi che danno la "caccia" ai pedofili. La polizia: "Fermatevi, smettetela di provocare, di fare gli investigatori, così non ci aiutate”. 

n Olanda proliferano gruppi di cittadini che vanno a “caccia” di pedofili, o presunti tali, il più delle volte per metterli accusarli via social, ma sempre più spesso, per bersagliarli con delle vere e proprie spedizioni punitive. Con la vicenda dell’insegnate in pensione di 73 anni Jan Kruitwagen sembra che si sia superato il limite, tanto che anche le autorità sono state costrette ad intervenire con appelli a non volersi fare “giustizia da soli”.

A fine ottobre infatti dopo vari episodi di violenza ci è scappato il morto. Kruitwagen è stato avvicinato in una chat gay ed attirato ad un appuntamento al buio in un parco di Arnhem, dove un gruppo di ragazzi lo ha picchiato selvaggiamente. L’uomo, che non aveva precedenti di abusi sessuali, è morto qualche ora dopo. Da luglio ad oggi ci sono stati almeno 250 episodi del genere, come spiega un articolo del Corriere della Sera, tanto che la polizia olandese ha lanciato un appello alla popolazione: “Fermatevi, smettetela di provocare, di fare gli investigatori, così non ci aiutate” ha dichiarato Oscar Dros, a capo della divisione regionale Est della polizia. Ferdinand Grapperhaus, ministro della Giustizia, ha invitato i cittadini a rivolgersi alle autorità in caso di sospetti ed evitare gli incontri di persona. “Questo comportamento da vigilantes è inutile”, ha detto il capo della polizia Dros, “perché le prove che questi cittadini pensano di avere sono molto spesso insufficienti o inesatte”. In seguito all’omicidio dell’insegnante do Arnhem sette adolescenti sono stati fermati. Solo uno di loro ha più di 18 anni. L’avvocato dei giovani accusati dell’omicidio ha dichiarato ai media locali che “l’idea di dare la caccia ai pedofili è nata dalla noia in questi tempi di pandemia”.

Il 7 novembre i vicini di casa e molti ex studenti di Kruitwagen hanno presenziato a una commemorazione pubblica. Il sindaco della città Ahmed Marcouch ha parlato di “un crimine orribile”.