Foresta amazzonica: ex polmone verde del mondo

Foresta amazzonica: ex polmone verde del mondo

Maggio 26, 2020 - 08:27

Secondo uno studio, la foresta amazzonica non riuscirebbe più a contenere il riscaldamento globale. Come fermare la deforestazione?

La foresta amazzonica potrebbe aver smesso di assorbire CO2, diventando un emettitore di gas a effetto serra. Il polmone verde del mondo, quindi, potrebbe non più svolgere una funzione di contenimento del riscaldamento globale. A rivelarlo è uno studio dell'Instituto Nacional de Pesquisas Espacias, legato al Ministero della Scienza, della Tecnologia, dell'Innovazione e della Comunicazione del Brasile. Come riportato dal portale italiano Open, secondo Luciana Gatti - la ricercatrice che ha condotto lo studio - "abbiamo raggiunto un punto di non ritorno e ogni anno peggiora. Dobbiamo fermare la deforestazione mentre cerchiamo di capire cosa fare".

Se fosse confermato che la foresta amazzonica si sta trasformando da prenditore di CO2 ad emettitore di CO2 -come ipotizzato dal gruppo di ricerca brasiliano - l'obiettivo di contenere il riscaldamento globale entro i 2°C (come indicato dall'Accordo di Parigi sul clima, del 2015), potrebbe essere irraggiungibile.

Questa situazione richiede una riflessione. Di fronte a un disastro ambientale annunciato, fino a che punto può valere il principio di non ingerenza negli affari interni di uno Stato terzo? In Brasile, il Governo Bolsonaro ritiene che fermare il disboscamento possa fermare lo sviluppo economico del Paese. Il danno ambientale, però, è globale. L'Amazzonia, pertanto, può essere considerata unicamente come brasiliana?

 

TM