"Duello" fra scrittori-magistrati e futuro socialista

"Duello" fra scrittori-magistrati e futuro socialista

Gennaio 07, 2019 - 15:23
Posted in:

Questa a sera a Bellinzona il Ps Ticino dovrà prendere un importante decisione.

Dopo un periodo di pausa per le feste natalizie, siamo tornati operativi. E questa mattina abbiamo iniziato la giornata apprendendo del colpo di Stato in Gabon (vedi qui), una delle nazioni affricane, assieme al Camerun, che negli ultimi decenni ha più dimostrato di essere un Paese stabile.

Per tornare alle nostre latitudini abbiamo dato la notizia (per primi) che il conisgliere comunale di Lugano Demis Fumasoli non figuererà sulla lista del Consiglio di Stato del Partito comunista (qui).

Sempre a livello cantonale abbiamo ripreso la notiza della Rsi, de "Il Quotidiano" di ieri sera, che intervistando l'attuale Procuratore generale andrea Pagani ha dato l'informazione che i procuratori pubblici dovranno tornare sui "banchi di scuola" per divenire più performati nelle inchieste sui reati finanziari... (qui)

Ma di giustizia ce ne siamo occupati anche noi ieri sera con la pubblicazione della nostra rubrica Wow di un articolo sul "duello" fra il libro di Dick Marty e quello di Carla Del Ponte, entrambi ex procuratori pubblici (qui).

 

Ma la notizia del giorno sicuramente arriverà stasera, quando il Ps Ticino radunerà il suo comitato cantonale per discutere di Officine, dove a paralre a favore del messaggio del Consiglio di Stato è stato chiamato il granconsigliere Henrik Bang, mentre contro si esprimerà l'ex granconsigliere socialista Ivan Cozzaglio, presidente della commissione del personale delle Officine, nonché co-leader, assieme a Gianni Frizzo di "Giù le mani dalle Officine". Stasra probabilmnte all'unanimità si esprimerà a favore del progetto del Consigio di Stato, tanto caro al ministro Manuele Bertoli, quanto al sindaco socialista di Bellinzona Mario Branda.  Ma probabilmente la discussione non si esaurirà questa sera, perchè oltre alla discussione parlamentare che vi sarà nella prossima sessione, non è da escludere (anzi, si sente aria) di referendum e dunque la popolazione ticinese è possibile che sarà chiamata ad esprimersi.

Non è  da sottovalutare il tema del futuro delle Officine. Infatti nel 2008, durante lo storico sciopero delle officine FFS, il Ps della capitale mantenne un profilo blando su quella lotta sindacale e il risultato fu che proprio nella primavera 2008, alle elezioni comunali, i socialisti della Turrita subirono un tracollo, passando da due municipali a uno, lasciando al "Noce" di Brenno Martgoni (che viceversa cavalcò astutamente il malcontento operaio) un seggio in Municipio, permettendo a Martignoni di riconfermarsi sindaco.

Per il Ps Ticino non è il momento, in questa difficile campagna elettorale, di fare scelte avventate, soprattutto dopo la "batosta" della votazione su La scuola che verrà, dove il Ps Ticino un po' stupidamente, nonostante i "mal di pancia", ha fatto quadrato attorno al proprio consigliere di Stato, sostendendo la riforma che poi il popolo ha bocciato.
In apparenza, stasera al comitato cantonale del Ps Ticino si discute di un messaggio del Governo, ma di fatto potrebbe essere che la posizione che verrà decisa stasera sarà determinante per la riconferma o meno del seggio socialista in Governo, dunque della propria sopravvivenza.