Cassa malati, aumento dello 0,5%. In Ticino 2,1%

Cassa malati, aumento dello 0,5%. In Ticino 2,1%

Settembre 22, 2020 - 14:55
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Annunciati oggi gli aumenti dei premi di cassa malati per l'anno prossimo. In Ticino l'aumento più alto. 

Sono stati annunciati oggi gli annunci dei premi di cassa malati previsti per il prossimo anno. Per quanto riguarda la media nazionale l’aumento per il 2021 sarà dello 0,5%. L’aumento varia a seconda del Cantona fra il -1,6% e il +2,1%.

In Ticino l’aumento sarà del 2,1%. “Rispetto alla media degli ultimi anni, il rincaro sarà molto moderato. Tuttavia i costi della sanità continuano ad aumentare e sono necessarie riforme per limitare l’aumento a un livello giustificabile dal punto di vista medico”, spiega oggi in un comunicato stampa dell’Ufficio federale della sanità pubblica.

“Nel 2021 il premio medio ammonterà a 316.50 franchi”, spiega il comunicato. “Dopo i rincari moderati del 2019 e del 2020, quello dello 0,5 per cento nel 2021 sarà nuovamente inferiore alla media degli ultimi anni. Il premio medio è aumentato in media del 3,2 per cento all’anno dal 2010 e del 3,7 per cento all’anno dall’entrata in vigore dell’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie nel 1996”.

“Stando alle previsioni, in 9 Cantoni (AG, AI, AR, BS, NE, OW, SH, SZ, ZH), l’evoluzione del premio medio sarà inferiore o uguale allo 0 per cento, mentre in altri 10 (BE, FR, GE, GL, GR, SG, SO, UR, VD, ZG), sarà compresa tra lo 0 e l’1 per cento. Negli altri 7 Cantoni (BL, JU, LU, NW, TG, TI, VS), l’aumento sarà superiore all’1 per cento. L’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) ha approvato tutti i premi per un anno”, si legge.

“Il premio medio degli adulti (375.40 franchi) e quello dei giovani adulti (265.60 franchi) subirà un leggero aumento dello 0,4 per cento rispetto all'anno scorso. Quello dei minorenni sarà lievemente abbassato dello 0,1 per cento e ammonterà a 99.70 franchi”, prosegue il comunicato.

 

Segue il comunicato stampa.

 

Effetti della pandemia sui costi

Sul lungo termine, l’aumento dei premi rispecchia quello dei costi dell’assicurazione malattie obbligatoria. I premi del 2021 sono calcolati per coprire i costi stimati per quell’anno. Attualmente non è possibile conoscere l’impatto della pandemia di COVID-19 sui costi del 2020. Esistono numerose incertezze ed è ancora troppo presto per valutare i costi reali. Se i costi delle prestazioni del 2020 saranno superiori o inferiori a quelli stimati al momento della fissazione dei premi, questa differenza si tradurrà in una corrispondente variazione delle riserve.

Per una riduzione volontaria delle riserve

Nel 2020 le riserve accumulate dagli assicuratori supereranno gli 11 miliardi. Per l’anno prossimo l’UFSP ha approvato una compensazione dei premi incassati in eccesso di 183 milioni di franchi e una riduzione volontaria delle riserve di 28 milioni di franchi, per un totale di 211 milioni di franchi che saranno restituiti agli assicurati.

Di per sé la buona salute finanziaria delle casse malati è positiva. Tuttavia il Consiglio federale ritiene che la maggior parte degli assicuratori disponga ancora di riserve troppo elevate. Attualmente la legislazione non prevede misure che obblighino un assicuratore malattie a ridurre l’ammontare delle riserve. Ciononostante, nella sua seduta del 18 settembre 2020 il Consiglio federale ha proposto di adattare l’ordinanza sulla vigilanza sull’assicurazione malattie (OVAMal) per incentivare gli assicuratori-malattie a calcolare i premi con maggiore precisione rispetto ai costi, evitando così le riserve eccessive. Segnatamente, gli assicuratori-malattie potranno ricorrere più facilmente alla riduzione volontaria delle riserve. Il progetto è attualmente in consultazione.

Secondo pacchetto di misure di contenimento dei costi

I premi dell’assicurazione-malattie rappresentano un onere sempre più importante per le economie domestiche. A causa dell’evoluzione demografica e del progresso tecnico, i costi della sanità continueranno ad aumentare in futuro. Il Consiglio federale intende limitare l’aumento dei costi a un livello giustificabile dal punto di vista medico. L’anno scorso ha adottato un primo pacchetto di nove misure di contenimento dei costi della sanità, attualmente in discussione al Parlamento. Lo scorso agosto ha posto in consultazione un secondo pacchetto di misure il cui potenziale di risparmio è stimato in un miliardo di franchi.