Buon Natale. A chi riceve regali e chi il “carbone” (immeritato)

Buon Natale. A chi riceve regali e chi il “carbone” (immeritato)

Dicembre 24, 2020 - 00:15
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24 dicembre 2020 Oggi è la Vigilia di Natale. Sarà l’ultimo giorno di “frenesia” nei negozi, con la corsa all’acquisto degli ultimi regali e delle pietanze per le cene e i pranzi natalizi.  Per la prima volta dopo tanti anni in Ticino avremo i commerci fermi fino al 28 di dicembre.

Qualche regalo è già arrivato. È di metà novembre la notizia dell’efficacia del vaccino Pfizer/BioNtech, che lo scorso sabato ha ricevuto la sua approvazione in Svizzera e fra pochi giorni inizierà la distribuzione. Si spera che sarà un regalo “apprezzato”, soprattutto per le fasce a rischio. Sicuramente è già stato un bel regalo per il ceo della Pfizer, che pochi giorni dopo l’annuncio sull’efficacia ha venduto parte del suo pacchetto azionario, guadagnandoci un bel “gruzzolo”. Ma per i regali, come si dice, è il pensiero che conta…

 

Per altri ancora invece il regalo è arrivato a metà dicembre, quando dalla Svizzera tedesca è giunta la notizia che il comitato promotore contro la legge covid è riuscito a raccogliere 50’000 firme necessarie (probabilmente nelle prossime settimane la Cancelleria federale ci farà sapere se sono valide o meno). Perlomeno, se veramente si andrà a votare, tutte le forze politiche saranno obbligate ad affrontare un dibattito un po’ meno legato all’isteria e all’emozionalità del momento in merito alle misure prese per il covid…

 

Non è Natale senza neve, ma per i prossimi giorni, oggi e venerdì (Natale) la temperatura dovrebbe essere tutto sommato mite, come in questi giorni (anche se i media italiani dicono che nella Pianura padana la temperatura scenderà di ben 10 gradi rispetto ai giorni scorsi). Poi da domenica sera a lunedì mattina dovrebbe tornare la neve in Ticino, anche a basse quote.

 

Per l’Antivigilia di Natale, ieri invece la Regione ha dato una notizia che sicuramente non è un regalo di Natale per uno dei più grandi esperti di assicurazioni sociali in Ticino, Bruno Cereghetti, ossia quella della sua esclusione dalla lista per il Municipio dei socialisti di Locarno.

 

Il diretto interessato l’abbiamo interpellato, ma da vero “gentleman” ha glissato qualsiasi commento. Una notizia così importante però non potevamo lasciarla cadere fra un panettone e un brindisi,  tanto che abbiamo ritenuto opportuno dedicargli un Focus, interpellando i socialisti Amalia Mirante e Ronnie Moretti, ma dando la parola anche ad altri esponenti della sinistra:  il neo-verde Marko Antunovic di Locarno, l’esponente dell’Mps Matteo Pronzini e l’ecologista, ora indipendente, ma con un lungo passato nei Verdi Ticino, Pier Luigi Zanchi.

 

Il comitato sezionale del Ps di Locarno ha deciso di non candidare Bruno Cereghetti. Ora solo l’assemblea sezionale, che si terrà il 14 di gennaio, può ribaltare la situazione (anche se è abbastanza improbabile che l’assemblea rovesci la decisione presa dal comitato, anche perché non sarà un’assemblea in presenza).

 

Ma il Natale è il momento dell’anno più ricco di serenità. In questo periodo pubblicheremo, come abbiamo fatto negli anni passati, anche diversi video. Quest’anno, visto l’anno molto triste che abbiamo trascorso, punteremo, per cercare, nel nostro piccolo, di regalare un sorriso, sulla comicità.

 

Buon Natale.