"Attenti a quei due", fra note di violino, l’Ape e polenta e gorgonzola

"Attenti a quei due", fra note di violino, l’Ape e polenta e gorgonzola

Febbraio 22, 2019 - 16:20
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Aperitivo elettorale sopra le righe per Franco Ghezzi e Alessandro Cedraschi, che ieri sera si sono intrattenuti con numerosi ospiti all'Aimo Room di Lugano, fra note di violino, buon cibo e un'Ape "risciò"

Campagna elettorale è sinonimo di aperitivi elettorali. Da qui al 7 aprile ci saranno ancora centinaia di aperitivi, quelli delle sezioni dei partito, oltre a quelli dei singoli candidati, sia al Consiglio di Stato che al Gran Consiglio. Ieri sera proprio un aperitivo di due candidati al Gran Consiglio si è tenuto “ai piedi” dell’autosilo Motta di Lugano, presso l’Aimo Room, dove il candidato al Gran Consiglio del Ppd Franco Ghezzi assieme al granconsigliere liberale Alessandro Cedraschi, hanno voluto organizzare il loro aperitivo elettorale.
Diciamolo subito, l’aperitivo di Cedraschi e Ghezzi è stato un aperitivo un po’ anomalo, non solo perché era un evento organizzato da due esponenti di partiti diversi, bensì perché la consueta “carovana” di candidati di tutti i partiti non si è vista. Invece si sono viste tante persone che di solito non si vedono agli apertivi. Certo, di politici ce ne erano, come la candidata, presidente delle Donne liberali radicali, Mari Luz Besomi, il vice-capogruppo Ppd in Consiglio comunale a Lugano Michele Malfanti, ma una “toccata e fuga” l’hanno fatta anche la granconsigliera leghista Amanda Rückert e il segretario cantonale della Lega Andrea Censi. Ma poi sono arrivati anche due “big” del Ppd, come il consigliere nazionale Fabio Regazzi e il candidato al Consiglio di Stato Raffaele De Rosa, oltre alla presidente delle Donne Ppd Cinzia Marini, la granconsigliera Sara Beretta Piccoli e il candidato al Gran Consiglio del Ppd Gianluca Marcoli, ma c’erano anche personaggi che sono stati importanti negli anni 90’ nel Partito popolare democratico, come l’ex municipale di Bellinzona, il “carassese” Didio Bassetti, oltre a Roberto Sanvido. Ma anche qualche “big” liberale ha deciso di partecipare all’aperitivo, come il presidente della sezione di Lugano del Plr Guido Tognola e il granconsigliere Giacomo Garzoli, e c’era anche la municipale di Ascona e candidata al Gran Consiglio Plr Michela Ris.
Anche l’organizzazione dell’evento è stata un po’ diversa dagli altri aperitivi elettorali, infatti ad accogliere gli ospiti c’era un musicista, che con il suo violino suonava le hit conosciute da tutti, un po’ sulla falsariga di quello che fa l’apprezzatissimo duo dei “2 Cellos”. Non solo. L’aperitivo era arricchito da buon cibo (salumi e formaggi raffinati, oltre alla polenta con Gorgonzola) e piacevoli vini. Inoltre i candidati Cedraschi e Ghezzi hanno voluto rispondere a delle domande politiche sui loro possibili intenti come granconsiglieri, seduti comodamente su un Ape risciò. Visto che entrambi i candidati hanno esperienza negli esecutivi comunali (Ghezzi è municipale a Cureglia, mentre Cedraschi è sindaco di Origlio) i due si sono molto soffermati a presentare le loro idee sull’annosa questione della ripartizione dei compiti fra Comuni e Cantone. Entrambi hanno parlato dell’importanza del tessuto economico del Cantone, e di come salvaguardarlo.
Sia il sindaco di Origlio che il municipale di Cureglia hanno mostrato ai convenuti le loro idee politiche, ma anche la loro determinazione ad essere eletti in parlamento cantonale (elezione che per Cedraschi sarebbe una riconferma, mentre per Ghezzi sarebbe il suo esordio nel Legislativo cantonale). Sicuramente è stato un aperitivo originale e di successo, che certamente contribuirà per entrambi a fare una bella votazione.