Anche tra i calciatori ci sono i poveri

Anche tra i calciatori ci sono i poveri

Gennaio 18, 2020 - 09:37
Posted in:

Quando si pensa ai calciatori, si è spesso portati ad associare queste persone alla ricchezza. Non tutti i professionisti del pallone, però, gudagnano quanto Messi e Cristiano Ronaldo. Anzi, qualcuno rischia addirittura di incappare nella povertà.
 
Ad affrontare la tematica è stato un recente studio, condotto da Gugliemo Stendardo, ex difensore con una lunga esperienza in Serie A (in particolar modo con le maglie di Lazio e Atalanta), avvocato e docente di diritto sportivo all'università Luiss di Roma.
 
Come riportato da Calcio e Finanza, "in Europa, il 40% dei calciatori professionisti è a rischio povertà appena cinque anni dopo il ritiro". Lo studio di Stendardo evidenzia che, nella vicina Italia - dove c'è uno dei campionati più ricchi del mondo, la Serie A - solo il 10% dei giocatori guadagnano abbastanza per vivere di rendita.
 
Terminata l'avventura del calcio giocato, quindi, il calciatore deve spesso cercare di reinventarsi. Una delle possibilità proposte da Stendardo si ispira alla NBA: "la creazione di un fondo di accantonamento per almeno cinque anni e la creazione di polizze che rendano in forme di vitalizio per l'atleta".
 
Certe situazioni di precariato, però, hanno forse una comune origine. Il peccato originale del calcio, forse, è il livello di istruzione: generalmente piuttosto basso. Considerando ciò, una delle necessità del calciatore è una consulenza, volta a gestire al meglio i guadagni, già durante la carriera. Magari evitando strani investimenti, come quelli di Zlatan Ibrahimovic, di cui abbiamo parlato qui.
 
A nostra conoscenza (ma speriamo di essere smentiti), in Svizzera non ci sono dati relativi al rischio povertà dei calciatori. Anche alle nostre latitudini, però, il problema si pone. Dopo una carriera - brevissima, se paragonata a quella nelle altre professioni - come campare? Avendo giocato in Super League o in Challenge League, è probabile che l'ex giocatore sia stato retribuito bene. Come ridimensionare il proprio stile di vita, una volta che il reddito non c'è più? Un tema da approfondire...