Addio all'architetto Luigi Snozzi

Addio all'architetto Luigi Snozzi

Dicembre 29, 2020 - 16:04

Si è spento oggi il grande architetto ticinese Luigi Snozzi. Aveva 88 anni. 

Si è spento Luigi Snozzi, architetto ticinese, uno dei maestri dell’architettura in Ticino e capofila “scuola ticinese”. Snozzi è deceduto questa mattina all’istituto per anziani Casa Rea di Minusio. Aveva 88 anni.

Nato a Mendrisio il 29 luglio del 1932 si laureò al Politecnico federale di Zurigo ed è stato titolare di studi di architettura a Locarno, Zurigo e Losanna. Importante fu il suo sodalizio con un altro grande dell’architettura ticinese, Livio Vacchini, scomparso nel 2007, con cui realizzò numerose opere, specialmente negli anni ’60. Snozzi ha collaborato anche con altri importanti architetti ticinesi, come Mario Botta, Tita Carloni e Aurelio Galfetti.

Fra le sue opere più importanti si ricordano casa Snider a Verscio (1965-66), casa Kalmann a Brione sopra Minusio (1974-76) e Casa Bianchetti a Locarno (1975-77). Il suo stile neorazionalista era caratterizzato sovente dall’utilizzo di calcestruzzo armato e dalle forme austere.

Snozzi fu anche l’autore di numerosi importanti restauri, come quello del santuario della Madonna del Sasso (1977/84) e della zona dell’Antico convento delle Agostiniane a Monte Carasso, che gli valse il premio Wakker nel 1993.

Profuse il suo impegno anche nell’insegnamento. È stato professore ordinario al Politecnico federale di Losanna dal 1985 al 1997 e dal 1997 diresse il Seminario Internazionale di Progettazione di Monte Carasso.

Diversi i riconoscimenti ottenuti nel corso della sua carriera. Fu insignito dei primi Beton 85, Beton 93 e Principe di Galles dell'Università di Harvard e nel 2008 di un dottorato honoris causa del Politecnico di Zurigo. Nel 2018 fu premiato dalla Città di Bellinzona per il suo lavoro in ambito architettonico e artistico.