"Quale politica a favore della mobilità lenta?"

"Quale politica a favore della mobilità lenta?"

Settembre 17, 2018 - 14:59
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Pubblichiamo la seguente interpellanza del gruppo socialista in Consiglio comunale a Locarno.
 
I sottoscritti consiglieri comunali avvalendosi della possibilità concessa dall’art. 37 Legge organica comunale e dell’art. 37 del Regolamento Comunale della Città di Locarno inoltrano la seguente

Interpellanza.

Il 20 giugno 1985, il Consiglio Comunale approvava all’unanimità il M.M. no. 50 inerente la convenzione della costituzione di un diritto di superficie per sé stante permanente alla General Parking, società anonima per la costruzione di autoparcheggi.
Al punto 18 della Convenzione si scriveva che “prima del rilascio della licenza definitiva di costruzione il Municipio di Locarno elaborerà, insieme alla superficiaria, un piano per l’esercizio ed eventualmente la parziale soppressione dei posteggi pubblici in superficie, nelle aree del centro città adiacenti l’autosilo”.
Pure la Commissione della Gestione nel suo rapporto del 18 giugno 1985 conveniva con questo principio in quanto “l’impossibilità di far ricorso di continuo ad aree pubbliche da destinare a tale uso, crea non pochi inconvenienti: di qui la necessità, in un certo senso, di far ricorso ad una infrastruttura completamente sotterranea”.

1. Ci può dire il Municipio quanti stalli in superficie si era previsto di eliminare?
2. Quanto ne sono stati effettivamente eliminati?

Con il M.M.no. 13, il Municipio proponeva al Consiglio Comunale il diritto di prelazione della particella 5530 RFD (autosilo di Largo Zorzi), approvato a larga maggioranza.
Nello stesso Messaggio si scriveva che “da quanto precede emerge pure la visione chiara e definita sulla politica dei posteggi che il Municipio sostiene già da tempo: non una semplice eliminazione degli stessi, ma un loro oculato riassetto per la riqualifica degli spazi pubblici, come pure dimostrano gli altri progetti in corso, in particolare l’autosilo al terreno ex Balli e quello dei Monti.”
In termini progettuali si è poi aggiunta la volontà di spostare la fermata dei bus da via della Pace a via Luini, operazione che allontana l’utente dei trasporti pubblici dal centro cittadino, che può essere giustificata unicamente con l’intento di “riqualificare gli spazi pubblici” giocoforza pedonalizzando Largo Zorzi e il tratto iniziale di via della Pace.
Illogica pure la risposta data dal Municipio alla Commissione della Gestione che “con riferimento al MM 47 messa in sicurezza Via Luini, il Municipio ha comunicato alla Commissione della Gestione che lo spostamento della linea dei bus da Largo Zorzi su Via Luini non implica nessuna modifica ai posteggi. L'eventuale soppressione di posteggi potrà avvenire unicamente contestualmente all'ampliamento dell'autosilo di Largo Zorzi”.
Perché quindi spostare le fermate se non vi è un progetto di sostanziale riqualifica? Come può il Municipio fornire una risposta in vista dell’annunciato concorso per la sistemazione degli spazi pubblici che vanno da Piazza Grande e Largo Zorzi fino a via Luini?
Più in generale, nel comparto in questione, un aumento della capienza dell’autosilo appare stridente o quantomeno contradditorio con gli obiettivi e i contenuti del Programma di Agglomerato del Locarnese dove si predica di favorire la mobilità lenta, ma ci si guarda bene dal comunicare l’intenzione di costruire nuovi parcheggi in centro città.
Di fronte al rischio di intraprendere questa politica miope e anacronistica, così come ben definita da Bruno Storni in un articolo apparso su LaRegione di venerdì 24 agosto u.s. reputiamo utile, porre le ulteriori seguenti domande:

3. Qual è il grado di occupazione giornaliero dell’autosilo di Largo Zorzi a partire dal 1º gennaio del corrente anno?
4. Qual è stato il grado di occupazione mensile dell’autosilo di Largo Zorzi a partire dal 1º gennaio del corrente anno?
5. Quanti giorni c’è stato il tutto esaurito a partire dal 1º gennaio del corrente anno?
6. Qual è stata l’evoluzione degli abbonamenti dal 2016 sino ad oggi?
7. Il Municipio ha valutato o ha intenzione di valutare il possibile impatto sull’occupazione dell’autosilo di Largo Zorzi al momento in cui entrerà in funzione il nuovo autosilo del comparto stazione FFS Locarno-Muralto che prevede, fra le altre cose, un autosilo interrato con funzione di P+R e di posteggio di appoggio di circa 400 posti auto inserito nel PALoc 3 e che, tra le altre cose, non sarà sottoposto alla tassa di collegamento?

Con ossequio.

Pier Mellini
Sabina Groisman-Snozzi
Rosanna Camponovo
Damiano Selcioni
Fabrizio Sirica
Sabrina Ballabio-Morinini
Pietro Snider