O Ornitólogo

O Ornitólogo

Agosto 08, 2016 - 13:02

Oggi in concorso il film del regista portoghese João Pedro Rodrigues.

Fernando è un ornitologo alla ricerca di cicogne nere, una specie protetta.Travolto dalle rapide mentre scende un fiume nel nord del Portogallo, viene salvato da due cinesi, in viaggio per Santiago de Campostela. Quindi si addentra in una foresta e qui ostacoli e incontri imprevisti lo mettono alla prova, spingendolo a gesti estremi che lo trasformano in un uomo nuovo.

 

Situato tra sogno e realtà, percorso interiore e cammino terreno, spiritualismo e simbolismo, ma anche tra tragedia e commedia - come nell'ultima scena in cui il protagonista, ormai  trasfigurato in novello Sant'Antonio e un suo discepolo, se ne vanno mano nella mano lungo il viale di Padova, la città del santo patrono - O Ornitólogo pare un carnevale di stili e di generi.

 

I temi sono l'omosessualità, già presente nel film Il Fantasma (2000) selezionato in concorso al festival di Venezia; la ricerca di sé stessi; la spiritualità e un certo gusto per il ritorno alla vita selvaggia. Senza tralasciare figure mitologiche come delle moderne amazzoni che, armate di fucili, cacciano nella foresta o il pastorello che succhia il latte direttamente da una capra.

Anche sul piano del linguaggio, il pastiche si fa intricato. Alcune manipolazioni digitali delle immagini appaiono più come esercizi di stile e poco si amalgamano con il film. Insomma questa pellicola non ha l'allure del film visionario, ma nemmeno la poesia della fiaba.