Lugano Airport: passa il "cartellino giallo"

Lugano Airport: passa il "cartellino giallo"

Maggio 14, 2018 - 21:36
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Questa sera il Consiglio comunale di Lugano ha approvato il messaggio relativo all'investimento per gli hangar provvisori dell'aeroporto di Lugano.

Il "piatto forte" questa sera all'ordine del giorno del Consiglio comunale di Lugano era la votazione sul messaggio municipale 9610, inerente la richiesta del credito per la costruzione degli hangar provvisori di Lugano Airport. Con 42 voti favorevoli il Legislativo comunale ha approvato il messaggio da 6 milioni relativo agli hangar dell’aeroporto. 11 i contrari e 0 gli astenuti. Il Legislativo ha pure approvato di rimandare la votazione sui restati 14 milioni previsti dal messaggio iniziale, che prevedeva un investimento complessivo di 20 milioni.  
In votazione erano i circa 6 milioni necessari per la costruzione delle due strutture, “scorporati” dal messaggio da 20 milioni comprendente altri investimenti infrastrutturali.
Le posizioni dei gruppi, che erano in grandi linee già note, sono state presentate questa sera nel Legislativo comunale. A schierarsi contro al messaggio sono stati (come anticipato da Ticinotoday) il gruppo della sinistra e i Verdi. Il consigliere comunale Plr Ferruccio Unternaehrer, relatore del rapporto della Gestione a favore del messaggio insieme al leghista Andrea Sanvido, ha caratterizzato il rapporto come, non un semplice messaggio a favore degli hangar, ma “un documento politico a sostegno dell’aeroporto, ma severamente critico sull’operato del cda e di riflesso sul Municipio”. “Un cartellino giallo” all’indirizzo dei due organi. Fra i liberali anche il “decano” Peter Rossi ha voluto sottolineare le criticità nella gestione di questo dossier. La capogruppo del Plr Karin Valenzano ha invece voluto “richiamare” il Cantone, che, ha detto, è stato in colpevole silenzio in merito al sostegno allo scalo.
Favorevoli al messaggio il Plr, seppur con le scetticità evidenziate e già comunicate negli scorsi giorni (leggi qui), la Lega dei Ticinesi e il Ppd. Anche l’Udc si è schierata a favore del messaggio, anche se la giovane conisgliera comunale Raide Bassi nel suo intervento ha chiesto espressamente che non partecipassero al voto e non intervenissero durante la discussione coloro che possono essere soggetti a conflitto di interessi. Mentre il "navigato" consigliere comunale democentrista Tiziano Galeazzi ha voluto ricordare tutto il lavoro fatto dal suo partito sull'aeroporto, annoverandosi fra chi per primo ha sollevato diverse critiche sull'aeroporto e constatando come alcune di esse oggi siano state fatte proprie da altri consiglieri comunali di altri gruppi politici.
Il sindaco Marco Borradori ha voluto ribadire l’importanza dello scalo luganese per lo sviluppo di Lugano, lodando anche il lavoro della Commissione della gestione, che nel rapporto ha ribadito l’importanza dello scalo. Il sindaco ha voluto evidenziare le difficoltà a cui è andato incontro il nuovo cda dello scalo, che comprende anche lo stesso Borradori, con le varie vicissitudini che ha conosciuto l’aeroporto in tempi recenti, dal “grounding” di Darwin alla soppressione del volo Lugano-Ginevra, ma anche la ritrovata coesione del cda e della direzione dello scalo. Il sindaco si è detto convinto che l’aeroporto possa raggiungere, con l’adeguato sostegno, se non una redditività economica, almeno un’autosufficienza finanziaria. IL conis
Il consigliere comunale dei Verdi Nicola Schonenberger ha voluto intervenire per “dissentire” dal paragone che più consiglieri comunali avevano fatto fra l’ingente spesa che il Comune sul Ceresio ogni hanno destina per i trasporti pubblici e il finanziamento per l’aeroporto. Il co-coordinatore dei Verdi ha voluto sottolineare che l’aeroporto e l’aviazione non possono essere paragonate alla funzione di trasporto pubblico. Mentre la capogruppo socialista Simona Buri ha voluto ribadire nel suo intervento di replica a quello del sindaco, che aveva parlato di comprendere e rispettare la posizione dei socialisti, contraria al messaggio sugli hangar, che proprio per venire incontro ai socialisti il Municipio avrebbe dovuto presentare il businessplan del futuro dell’aeroporto.
Ora che il messaggio è stato approvato fra 48 ore si saprà se ci sarà referendum o meno, visto che per mercoledì 16 maggio è stata convocata l’assemblea straordinaria del Ps di Lugano, con all’ordine del giorno proprio la discussione su un possibile referendum sugli hangar.