Le panchine gialle rivoluzioneranno la mobilità?

Le panchine gialle rivoluzioneranno la mobilità?

Gennaio 10, 2018 - 23:00
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Il 10 dicembre 2017 è entrato in vigore il nuovo orario dei bus della TPL (Trasporti Pubblici Luganese) per il comparto di Albonago–Aldesago–Brè. La modifica dell'orario era stata chiesta dalla Commissione di quartiere di Brè-Aldesago. Nick Meili, segretario della Commissione di Quartiere, ci ha spiegato le principali novità che sono state apportate. E anche una novità in procinto di arrivare, che rappresenta una prima in Ticino.

Nick Meili, perché la Commissione di quartiere ha chiesto questi cambiamenti?

Come Commissione di Quartiere di Bré-Aldesago abbiamo deciso di affrontare anche il tema della mobilità. Ci siamo focalizzati sul trasporto pubblico, in questo caso sul bus.

La linea numero 12 prima di questi cambiamenti vedeva un servizio abbastanza carente. In alcune fasce orarie c'era un bus diretto dal centro fino a Bré, in altre invece era necessario fermarsi a Castagnola, per poi prendere una navetta. Un cambio che comportava un allungamento del tragitto. Al fine settimana poi, soprattutto la domenica, le corse erano troppo poche.

 

Vi erano state delle lamentele da parte della popolazione?

Da parte della popolazione del quartiere, anche osservando alcune importanti novità nella mobilità pubblica degli ultimi anni, come ad esempio Apltransit, era sorta l'aspettativa che anche dalla periferia si potesse raggiungere il centro cittadino in modo agevole. La mobilità era molto legata all'utilizzo del mezzo privato e il trasporto pubblico non era così valorizzato.

Ascoltando le esigenze della popolazione e rendendoci conto dell'effettiva, abbiamo voluto andare in questa direzione. La Commissione di quartiere ha incontrato il Municipio. L'incontro ci ha permesso di spiegare i problemi che avevamo riscontrato e ora il trasporto pubblico è stato implementato.

 

Come è stato esteso il collegamento?

Ora il collegamento sarà sempre diretto. Il bus adesso viaggia ogni mezz'ora fino ad Aldesago, tutti i giorni. Questo circola anche per Brè ogni mezz'ora nelle fasce di punta e altrimenti a cadenza oraria. Ora alla domenica fino alle 21.45 i bus viaggiano ad intervalli regolari.

Per quanto riguarda il trasporto pubblico credo si molto importante che gli orari siano facili da capire e intuitivi. Ora, con una regolarità ogni mezz'ora, sarà più facile anche per le persone che non usano il trasporto pubblico ogni giorno spostarsi con il bus.

 

Ha già avuto modo di sondare se il nuovo orario è apprezzato dalla popolazione?

Ho avuto modo di parlare con una vicina che lavora in centro città, e mi ha confermato che ha deciso di non pagare più per un parcheggio in centro e comprare invece l'abbonamento del bus.

È un esempio di come questa modifica sia da un lato molto utile per gli abitanti della cintura, ma vada anche a ridurre il traffico nel centro urbano.

 

Oltre al trasporto pubblico avete però puntato anche su un'altra offerta, delle panchine dedicate all'auto-stop. Come funzionano?

È un'iniziativa della Commissione di quartiere a cui il Municipio ha concesso di fornire gli spazi necessari.

Le abbiamo chiamate "panchine del passaggio" o "panchine condivise". È un complemento al trasporto pubblico, che va ad aggiungersi ai bus.

In collina non ci sono molti posteggi e la popolazione tende ad aumentare. Abbiamo così pensato a queste panchine. Il Municipio di Lugano ha accettato un periodo di prova di sei mesi in cui verranno installate quattro panchine gialle (a Brè, ad Aldesago, ad Albonago e una Cassarate), appositamente dedicate a chi cerca un passaggio. Ci si siede su queste panchine e se qualcuno che passa in automobile vuole dare un passaggio può farlo. Abbiamo anche realizzato degli appositi cartelli con delle spiegazioni sul funzionamento del servizio. È comunque importante specificare che la responsabilità ricade su chi trasporta e sul passeggero, dato che si tratta di un'iniziativa portata avanti da privati, basata sulla fiducia.

Ora stiamo attendendo la posa delle panchine. Penso che per la fine dell'inverno dovrebbero essere operative.

 

Questa è una prima in Ticino. Come vi è venuta questa idea?

Nella nostra zona è stata sempre una pratica diffusa quella dell'auto-stop. Spesso mi è capitato di offrire un passaggio a qualcuno che ho visto salire a piedi in collina. Si tratta dunque di offrire un'infrastruttura a qualcosa che già esiste.

In Svizzera una panchina simile è stata installata a Blauen, a Basilea Campagna, anche se qui ve n'è tuttora solo una. Noi abbiamo allargato il concetto. Per noi era importante che ci fosse anche una postazione in pianura, proprio per permettere a chi ad esempio alla sera tardi deve tornare a casa di non doverlo fare a piedi.