Le battaglie rap finiscono in tribunale

Le battaglie rap finiscono in tribunale

Gennaio 11, 2018 - 11:33

Il rapper Mike Highsnob lamenta l'utilizzo delle vie legali per "metterlo fuori gioco".

Mike Highsnob, al secolo Michele Matera, rapper italiano 32enne, dovrà rispondere davanti ad un giudice del testo di una sua canzone. "Viva l’Italia dei rapper pacco, uno di questi era il mio capo, per uscire dal suo contratto sai la m... che ho mangiato", recita un suo testo. Il suo ex "capo" sarebbe il rapper Fedez, per la cui scuderia Newtopia Matera aveva lavorato a partire dal 2014. A Newtopia però la cosa non è stata presa bene, ed sarebbe partita la citazione in giudizio nei confronti di Mike Highsnob, stando a quanto riferisce Il Corriere della Sera. "Ma io ho giocato usando le regole del rap. Fabri Fibra attaccò Fedez usando rime più dirette. La realtà è che io sono un pesce piccolo e basta poco per mettermi fuori dal gioco", lamenta ora Matera.
Secondo l'avvocato della società Cristiano Magaletti, riferisce il Corriere, i motivi della citazione in giudizio sarebbero però differenti. Al centro non vi sarebbe il dissing (lo sfottò cantato nel rap), ma la violazione di una clausola di riservatezza.
"Ricevuta la denuncia, ho postato in Rete un video in cui sfogavo la mia rabbia", spiega Matera. "Hanno fatto della libertà d’espressione il loro cavallo di battaglia, questa è una vendetta per tagliarmi le gambe". "Quello che dice è pura invenzione: parliamo di una semplice causa promossa su mio consiglio, per vicende di poco conto non coinvolgiamo nemmeno Fedez e J-Ax", risponde Magaletti. "Loro non ostacolerebbero mai la libertà artistica di alcun cantante. Highsnob farebbe bene a emergere come artista anziché come venditore di fake gossip".