La regista di Abrir puertas y ventanas, pardo d'oro nel 2011, torna a Locarno con un film sui desaparecidos?

La regista di Abrir puertas y ventanas, pardo d'oro nel 2011, torna a Locarno con un film sui desaparecidos?

Agosto 08, 2016 - 21:21

Milagros Mumenthaler con La idea de un lago indaga la memoria di due generazioni e di un paese intero. Ma forse l'essenzale sfugge agli occhi della cinepresa.

Ines, fotografa professionista, è in attesa del suo primogenito. Per l'occasione decide di pubblicare un libro di ricordi della sua infanzia e il padre, desaparecido durante la dittatura militare, costituisce una presenza-assenza, che entra prepotentemente nel film. La donna torna nella casa di vacanza della sua famiglia nel sud dell'Argentina e qui le temporalità della narrazione si intersecano, si sovrappongono, si distanziano simulando i percorsi poco lineari della memoria.

 

Come ha spiegato in conferenza stampa la stessa Milagros Mumenthaler, La idea de un lago, si basa su un libro di fotografie e poesie pubblicato in Argentina. L'intenzione era quella di trasporre nel film le sensazioni che la regista ha vissuto leggendo il libro.

C'è tuttavia un aspetto che nel film appare interessante e che tuttavia rimane un po' (troppo) sullo sfondo, ovvero il diverso modo di affrontare quest'assenza da parte delle due donne protagoniste, Ines e sua madre. Infatti se la prima, quasi a muso duro, vuole scavare nel passato per sapere che cosa sia successo al genitore scomparso, la madre vive la sparizione come una sorta di tabù: non solo non vuole sapere, ma non desidera nemmeno che se ne parli ed è infastidita dalla ricerca ossessiva della figlia. Due generazioni a confronto, reazioni opposte rispetto a una tragedia, che in questo caso non è solo privata, è pubblica, è storia, è un dramma che ha coinvolto e coinvolge almeno tre generazioni.

A quarant'anni dal colpo di stato che portò al potere la dittatura militare, il flusso di ricordi su cui è costruito La idea de un Lago perde di vista un aspetto interessante di indagine, rivelandosi essere un'occasione mancata.