Il Tf rimanda al Gran Consiglio la legge sulla dissimulazione del volto: andrà rivista

Il Tf rimanda al Gran Consiglio la legge sulla dissimulazione del volto: andrà rivista

Ottobre 12, 2018 - 13:56
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La sentenza giunge in seguito al ricorso di Filippo Contarini e Martino Colombo.

Il Gran Consiglio ticinese dovrà rimettere mano alla Legge sulla dissimulazione del volto (LDiss). Il Tribunale federale ha infatti parzalmente accolto un ricorso inoltrato da FIlippo Contarini e Martino Colombo, che ne danno notizia oggi.  Con una comunicazione alla stampa i due spiegano che  che "in data 23 novembre 2015 il Gran consiglio ticinese ha emanato la Legge sulla dissimulazione del volto (LDiss) e la modifica della Legge sull’ordine pubblico (LOrP) (erroneamente definite dai media “leggi antiburka”). Noi, Filippo Contarini e Martino Colombo, ci siamo opposti e abbiamo presentato, in data 5 maggio 2016, un ricorso al Tribunale federale (TF) contro questa legge". Contarini e Colombo precisano che  "non abbiamo contestato la violazione della libertà religiosa".
Ebbene ora la sentenza relativa al ricorso è giunta. "Il TF ha deliberato una sentenza in merito al nostro ricorso, riconoscendo la violazione della Costituzione svizzera da parte del legislatore ticinese" scrivono. "La legge sulla dissimulazione del volto viola i nostri diritti di libertà (anzitutto politici) di cittadini svizzeri laici e non violenti. Il ricorso è stato quindi parzialmente accolto, la legge è stata rinviata al Gran Consiglio per essere corretta". Inoltre scrivono, "riteniamo che la sentenza del Tribunale potrà avere ripercussioni sull’iniziativa popolare federale 'Sì al divieto di dissimulare il proprio viso' che il popolo svizzero sarà chiamato a votare nei prossimi mesi".
Maggiori dettagli, e una versione completa della sentenza, saranno presentati oggi a Berna in una conferenza stampa (e dopodomani a Bellinzona).