Il Ps Ticino candida Laura Riget?

Il Ps Ticino candida Laura Riget?

Luglio 10, 2018 - 20:50
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Chi sarà il candidato del Bellinzonese sulla lista per il Consiglio di Stato del Ps Ticino.

In questa estate 2018, tutti i partiti stanno allestendo le liste elettorali per l’anno prossimo e affinando le strategie elettorali. Per lungo tempo sui media ticinesi si è scritto che una candidatura possibile per il Ps Ticino da affiancare all’uscente Bertoli, fosse quella della consigliera nazionale Marina Carobbio, che comunque ha già avuto l’onore di poter figurare sulla lista elettorale per l’Esecutivo per ben tre volte: nel 1995, quando si posizionò seconda dietro all’uscente Pietro Martinelli, battendo Mario Ferrari, Iris Canonica e Erto Paglia; nel 1999, quando invece si posizionò quarta, dietro a Patrizia Pesenti (che sarà eletta in CdS), all’economista Christian Marazzi e a John Noseda; poi ci riprovò nel 2007, quando il Ps Ticino aveva la possibilità di raddoppiare in Governo, e si posizionò ancora in quarta posizione, dietro a l’uscente Patrizia Pesenti, a Franco Lurà e all’allora presidente del partito Manuele Bertoli.
L’ipotesi che la Carobbio scenda in campo per la corsa al Consiglio di Stato sembra del tutto tramontata, di fatto l’esponente socialista di Lumino punterà a chiedere al congresso una deroga agli statuti per poter fare una quarta legislatura in Consiglio nazionale.
Altro nome bellinzonese dei socialisti molto gettonato dai media per una possibile candidatura al Consiglio di Stato è quello del sindaco di Bellinzona Mario Branda, che comunque a più riprese ha espresso la sua intenzione di evitare qualsiasi candidatura al governo cantonale e continuare a fare il sindaco della Turrita.
Sembra anche del tutto tramontata l’ipotesi della discesa in campo dell’economista Sergio Rossi, che qualcuno vedeva bene per la lista al Consiglio di Stato, visto che il suo nome sembrerebbe che potrà essere preso in seria considerazione per una candidatura al Consiglio degli Stati nell’autunno del 2019.
Altri giornalisti danno come possibile candidata al Consiglio di Stato l’attuale Prima cittadina del Cantone, ossia Pelin Kandemir Bordoli, ma anche quest’ultima sembra che sia più interessata a Berna che al Palazzo Governativo di Bellinzona.
A questo punto c’è da chiedersi: chi sarà allora il/la possibile candidato/a al Consiglio di Stato per il Ps Ticino che rappresenti la regione bellinzonese?
Ebbene da nostre informazioni sembra che il Ps possa fare una scelta audace, ossia candidare per l’Esecutivo cantonale la giovane presidente del Comitato cantonale del Ps Ticino, già assistente della consigliera nazionale Marina Carobbio, Laura Riget.
Nome poco conosciuto da parte degli operatori dell’informazione del Cantone, la Riget potrebbe contare su un convinto sostegno della vicepresidente nazionale del Ps Marina Carobbio, oltre che di Giso, la sezione giovanile del partito. Dunque ad affiancare Bertoli sulla lista per il Consiglio di Stato ci sarebbe una giovane esponente che rappresa l’area di sinistra del partito, quella tanto per intenderci, che dopo il congresso di Manno, ha portato alla presidenza del partito Igor Righini e che in questo momento sembrerebbe essere maggioritaria nei socialisti ticinesi (infatti è l’area politica che ha voluto il referendum contro la riforma fiscale, contro l’opinione del proprio consigliere di Stato e della maggioranza del gruppo parlamentare in Gran Consiglio).
Ovvio che un nome come quello di Laura Riget non possa battere l’uscente Manuele Bertoli, ma sicuramente permetterebbe alla presidente del comitato cantonale di entrare in Gran Consiglio e prendere il seggio attualmente occupato da Pelin Kandemir Bordoli (che essendo alla sua terza legislatura, non dovrebbe figurare fra i candidati al parlamento).
Ora staremo a vedere la Commissione cerca guidata da Fabio Pedrina e Adriano Venuti quali altri tre nomi selezionerà per a lista per il Consiglio di Stato.
Per il luganese sembrerebbe che il comitato regionale presieduto da Carlo Zoppi sia orientato ad avanzare il nome dell’economista Amalia Mirante.