"Il prossimo 21 maggio due sì per l'ambiente"

"Il prossimo 21 maggio due sì per l'ambiente"

Maggio 04, 2017 - 10:24
Posted in:

Il WWF della Svizzera Italiana dà le sue indicazioni di voto per la Strategia energetica 2050 e, a livello cantonale, la tassa sul sacco. Di seguito pubblichiamo il comunicato stampa. 

SÌ alla nuova legge sull’energia
La Svizzera dipende fortemente dall’estero per soddisfare il suo elevato fabbisogno energetico. Energie sporche (carbone, petrolio, uranio) e che saranno sempre più scarse e costose da qui al 2050. La strategia energetica, sostenuta da tutti i principali partiti ad eccezione dell’UDC, intende sfruttare i grandi cambiamenti tecnologici in corso nel settore energetico per permettere alla Svizzera di produrre energia locale, sicura e pulita. L’economia, l’ambiente e i cittadini ne trarranno importanti benefici. I cambiamenti climatici stanno mettendo in ginocchio il turismo invernale e gli impianti di risalita, le automobili inquinano la nostra aria e le centrali nucleari sono vecchie e sempre meno sicure. La strategia energetica ci permette di salvaguardare l’ambiente e il clima, migliorare la qualità dell’aria e ridurre il rischio di un incidente maggiore in una centrale nucleare. Il tutto a prezzi sempre più convenienti e con risparmi sulla bolletta grazie alla forte riduzione dei consumi pro capite. Il WWF invita pertanto a votare SÌ il prossimo 21 maggio alla nuova legge sull’energia.
 
Sì al premio sul sacco
Il WWF sostiene da sempre l'importanza di responsabilizzare i cittadini riguardo alle loro scelte e ai loro comportamenti, nell'ottica di preservare un pianeta vivibile anche per le generazioni future.
Per questo, insieme a Governo e Parlamento, ai sindaci delle cinque maggiori città, alla cinquantina di comuni che già la applicano, anche il WWF è a favore della tassa cantonale sul sacco: perché il principio di causalità ("chi inquina, paga") aiuterà a ridurre i rifiuti diretti all'inceneritore e a recuperare preziosi materiali grazie alla raccolta separata. Meno sprechi, meno inquinamento, e risparmi per le famiglie e i comuni. Per questo motivo amiamo definirla un premio sul sacco e non una tassa.