Il Caffè: Argo1 e la passione per l'ippica

Il Caffè: Argo1 e la passione per l'ippica

Novembre 19, 2017 - 14:31
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Il Caffè ritorna sulla vicenda di Argo1, e sulla passione per l'ippica delle persone coinvolte. 

Il Caffè nella sua edizione odierna ritorna sullo scandalo Argo 1, e au un suo strano collegamento con l'ippica. "Da un capitolo all’altro, da una rivelazione all’altra si scopre che l’ippica, nobile sport, è stata casualmente il collante fra alcuni, molti invero, dei protagonisti dello scandalo Argo1", si legge nell'articolo firmato dal direttore Lillo Alaimo e da Stefano Pianca. Il domenicale ricorda la fotografia pubblicata dal Caffè la scorsa settimana, che "sottolinea o, per meglio dire, dimostra plasticamente una cordialità di rapporti fra tre dei protagonisti. E la dimostra in un momento cruciale della vicenda Argo. L’estate scorsa. E la dimostra in un contesto che par essere denominatore comune della storia: l’ippica".

"Fra i fatti al centro dell’attenzione e delle polemiche politiche c’è un incontro", scrive Il Caffè, "lo scorso giugno negli uffici dell’amministrazione cantonale, fra il capo della Divisione dell’azione sociale, Renato Bernasconi, con una sua funzionaria, la responsabile dell’Ufficio migranti, Carmela Fiorini, compagna del presidente ppd, Fiorenzo Dadò". L'incontro, scrive Il Caffè, era dovuto al fatto che "s’era saputo che alcuni giornalisti della Rsi stavano indagando su un fine settimana a Bormio della coppia Fiorini-Dadò". 
"Fu così che i tre, Bernasconi, Fiorini e Dadò si incontrano negli uffici di Bellinzona per discutere di quel servizio giornalistico che la Rsi stava preparando". 
E l’ippica? "Il capo Divisione Renato  Bernasconi", spiega il Caffè, "è un appassionato di cavalli. E sembrerebbe esserlo, ironia della sorte, casualità..., anche il funzionario che ha raccolto le informazioni sul servizio della Rsi e le ha riportate in quell’incontro dello scorso metà giugno. Incontro importante e protagonista importante quest’ultimo, non per nulla anche lui ascoltato a suo tempo dalla magistratura per comprendere la vicenda Bormio, vicenda per la quale su Fiorini è stato comunque emesso un decreto di non luogo a procedere".
"Il funzionario", scrive il Caffè, "in alcune fotografie è in sella accanto al capo Divisione Bernasconi. A cavallo vestiti da re magi. Uniti non solo dall’amministrazione cantonale, ma anche dalla passione per l’ippica. Passione che porta Bernasconi a frequentare il concorso ippico di Ascona. Ed è qui che il 22 luglio, un mese dopo quell’incontro nei suoi uffici bellinzonesi, è fotografato allo stesso tavolo con Fiorini e Dadò (è questa l’immagine pubblicata domenica dal Caffè). E quel 22 luglio, non a quel tavolo ma alla manifestazione, c’era anche il ministro Paolo Beltraminelli, cioè il diretto superiore di Renato Bernasconi, il ministro al centro della vicenda. E c’era anche, ma con l’affaire lui non c’entra, il ministro Gobbi".