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Dai Frontaliers a Crista Rigozzi: la promozione dell'italiano passa dai soggiorni linguistici

Dai Frontaliers a Crista Rigozzi: la promozione dell'italiano passa dai soggiorni linguistici

Febbraio 18, 2016 - 14:00
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Il Decs ha presentato oggi il progetto "Italiando", volto a promuovere la lingua italiana in Svizzera tramite dei corsi di “italiano & sport”. Nato dalla collaborazione fra Decs, Rsi e Percento culturale Migros il progetto ha come testimonial Crista Rigozzi e Massimo Lorenzi. 

La lingua italiana è un importante componente culturale della Svizzera e la sua conoscenza va promossa all'interno della Confederazione. È questo il presupposto alla base del progetto "Italiando", al centro della conferenza stampa tenuta oggi dal Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport (Decs), realizzato in collaborazione con la Rsi e il Percento culturale Migros Ticino. Una campagna che vede due testimonial d'eccezione, l'ex Miss Svizzera Crista Rigozzi e il giornalista sportivo Massimo Lorenzi, entrambi attivi professionalmente Oltralpe, e che offre soggiorni linguistici a classi e allievi della Svizzera francese e romanda, con lo scopo di promuovere la conoscenza della lingua di Dante, sempre meno valorizzata a livello nazionale.
Come spiegato oggi a Bellinzona dal direttore del Decs Manuele Bertoli tutto prende avvio con il DVD dei "Frontaliers", nato dalla collaborazione fra Decs, Rsi e Percento culturale Migros, intenzionati a richiamare l'attenzione su valori identitari svizzeri come il plurilinguismo e la multiculturalità. Con i fondi raccolti attraverso la vendita di questo DVD, confluiti nel “Fondo per la promozione dell’italiano in Svizzera”, è stato possibile promuovere due tipi di soggiorno per i giovani d'Oltralpe interessati a conoscere l'italiano: uno rivolto a singoli studenti e uno rivolto alle classi. Nel triennio 2016, 2017 e 2018 verranno finanziati la metà dei costi dei corsi di “italiano & sport” della durata di una settimana.
Presente alla conferenza anche il direttore della Rsi Maurizio Canetta, che ha sottolineato come a suo modo di vedere la Radiotelevisione della Svizzera Italiana ha anche il compito, essendo la televisione pubblica di una regione linguistica a prevalenza italofona, di promuovere la conoscenza di questa lingua sull'intero territorio nazionale, oltre che nella sua regione di riferimento. L'idea alla base del DVD dei Frontaliers, ha spiegato Canetta, era quella di offrire un prodotto  divertente e comico e uscire da una visione scolastica della promozione dell'italiano. Yvonne Pesenti Salazar, direttrice del Percento culturale Migros, ha sottolineato come l'italiano viva un momento di crisi, soprattutto in Svizzera tedesca. La lingua è il principale vettore di trasmissione di una cultura e pertanto la "biodiversità linguistica" che caratterizza la Svizzera va salvaguardata. 
Crista Rigozzi ha parlato della sua esperienza Oltralpe, sottolineando come spesso il Ticino e la Svizzera Italiana siano associati più alle vacanze e alla gastronomia, che non ad un identità culturale che fa parte di quella Svizzera. Anche i social media e la diffusione dell'inglese mettono sotto pressione questa identità, similmente per quanto accade anche con la lingua francese e romancia. Portare i ragazzi svizzeri di lingua tedesca, francese e romancia in Ticino è un passo importante per salvaguardare questa minoranza.