Chiesa, la nazionale e il doppio passaporto a "geometria variabile"

Chiesa, la nazionale e il doppio passaporto a "geometria variabile"

Luglio 10, 2018 - 21:27

C'è unaparte politica che pensa che per giocare bene a calcio devi avere il colore della pelle giusto e ti giudica su come sai superare gli ostacoli in base a cosa c’è scritto su un foglio di carta...

L’altro giorno un mio amico mi ha chiamato e mi ha chiesto: hai letto le cazzate che scrive online Marco Chiesa? Io mi son detto: ma cosa sta dicendo, in fondo Chiesa è un Consigliere Nazionale, lui non può dire cazzate!! E così ho letto il suo articolo sui giocatori di calcio col doppio passaporto.
Chiesa dice delle frasi che mi fanno un po’ impressione. Dice che quelli che hanno il doppio passaporto non hanno il “cuore che ti fa superare gli ostacoli”. Sono mercenari. E io, ad esempio, che sono nato in Italia da una famiglia svizzero-italiana? Ho entrambi i passaporti. Significa che non so superare gli ostacoli? Significa che non so dedicarmi? È per questo che vinco o perdo, quando p.e. gioco al mio sport, l’hockey? Sono troppo terrone per saper fare un check con tutto il cuore?
Chiesa, ma che stai dicendo?
Lo sappiamo: quella parte politica là pensa che per giocare bene a calcio devi avere il colore della pelle giusto e ti giudica su come sai superare gli ostacoli in base a cosa c’è scritto su un foglio di carta. Penso che ce lo ricordiamo tutti cosa scriveva il Nano sul Mattino nel 2007: troppi neri in nazionale. Non interrogano la tua vita, il tuo modo di essere, la tua passione. L’UDC se ne fotte di chi sei.
No, loro lo sanno prima come giocherai. E se hai due pezzi di carta, non ti impegnerai come gli Svizzeri Puri.
Io vi ricordo una cosa: loro sono l’UDC, quelli che hanno svenduto la Svizzera al mercato straniero. Nessuno se la ricorda l’operazione di Blocher e Marchionne con Alusuisse-Lonza, vero? Quanti miliardi si sono fatti quelli dell’UDC facendosi sempre e solo gli affari propri? Li capiscono quando dicono che ci vuole cuore: il cuore degli svizzeri-canadesi deve essere forte per non prendere un infarto quando vedono quanto sono ingenui gli svizzeri che danno retta all’UDC.
Il doppio passaporto a geometria variabile, insomma. Quando fai i cazzi dell’UDC se hai il doppio passaporto va benissimo. Il cuore, lo chiamano. È parte della tattica UDC: rimanere sempre biforcuti, non dire mai tutto quello che si pensa, solo sussurrare le cose. Chissà come mai non riesco a togliermi dalla testa l’idea che per gli UDC i canadesi saranno sempre meglio dei kossovari. Dite che sbaglio?
Io scusatemi se penso che quando si fa politica ci vuole testa. Vogliamo mettere in questione l’origine sociale (e non: nazionale) dei giocatori della nazionale di calcio? Vogliamo chiederci se le nostre periferie riescono a integrare le persone che sono sul nostro territorio? Quanto sudore devono tirar fuori quelli che hanno il cognome “sbagliato” in Svizzera anche solo per avere un lavoro? Mercenari? Non hanno il cuore? Ma a Chiesa non interessa l’analisi, non si cura del problema che per loro oltre al call center e le ditte di facility c’è poco spazio. Non si chiede quanti ostacoli devono superare.
Chiesa fa analisi socio-psicologiche un tot al chilo. I miei amici dicono che spara cazzate. Io non lo dico, non mi permetto. Ma spero non sia questo il suo metro di analisi dei problemi di noi tutti in parlamento.
 
 
Filippo Contarini