Behrami contro Maxi B. Müller contro i Molini. E Tognola contro Badaracco?

Behrami contro Maxi B. Müller contro i Molini. E Tognola contro Badaracco?

Luglio 06, 2018 - 13:30
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Il presidente del Plr di Davesco-Soragno invita i "molinari" alla riconoscenza. Tognola parla del Polo culturale e Beherami "sbotta" contro le tartarughine di Maxi B.

Ieri il Cdt (cartaceo) ha ospitato quella perla di saggezza scritta da Gilles Müller, (che per i più che non sanno chi sia, il foglio di Pontiggia ci informa che ricopre la prestigiosa e ambita carica di presidente della sezione Plr di Davesco-Soragno) sul macello e molinari. Se non un invito ad armarsi ed andare in guerra poco ci manca.
Il buon Gilles in un passaggio si esprime così:.”…È giunto il momento che gli autogestiti si diano una mossa e contribuiscano pure loro al benessere della città, senza limitarsi a tante manifestazioni o cortei, (…), ma accettando di buon grado quanto proposto dalle autorità cittadine o, ancor meglio, che ritornino nelle loro case e comincino a rendersi responsabili e riconoscenti a tutti coloro che hanno pagato e lavorato per loro."
Per carità tutte le opinioni hanno diritto di essere espresse, ma il presidente della sezione del Plr di Davesco (di fatto una sottosezione a quella di Lugano), dovrebbe capire che in ambito di cultura politica lui è un po' "rozzo".
Noi che non siamo dei sostenitori dei molinari ci chiediamo: se i molinari devono essere "riconoscenti" con chi ha "pagato e lavorato" per loro (detto per inciso non hanno mai beneficiato di sussidi, a quanto ci risulta), le persone che operano per quelle strutture ed organizzazioni che beneficiano di sussidi e finanziamenti vari, quanto dovrebbero essere più riconoscenti? E come dovrebbero esprimere l'adeguata riconoscenza? Votando il candidato e il partito giusto? Non è dato sapersi...

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Intanto ieri sul giornale concorrente, La Regione, Alfonso Reggiani, ha intervistato il neopresidente della sezione plr di Lugano (quella grande, quella che conta), che in un passaggio parrebbe implicitamente criticare Roberto Badaracco, quando dice: " Dopo l’epoca di Giovanna Masoni Brenni e di Giorgio Giudici, il polo culturale non è mai stato veramente sviluppato e messo in rete come già allora auspicato con le altre realtà presenti in città. Lac, Conservatorio, Fondazioni e i vari musei, solo per citarne alcuni esempi, appaiono slegati sul territorio impedendo di creare quella profondità territoriale e quel respiro internazionale necessari alla città, che ora si trova schiacciata e perde gran parte di ciò che ha come ricchezza." Dunque sembra di capire che l'attuale capo dicastero cultura, il Plr Roberto Badaracco, non sia stato capace di "mettere in rete la cultura luganese".
Non è un vero e proprio affondo, ma poco ci manca. Tornerà ad esserci "maretta" fra il municipale Plr e la sua sezione come ai tempi della costituzione e delle nomine dell'Ente autonomo del Lac?

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Tio ci informa dello scambio di battute al vetriolo fra Maxi B dei Blues Brothers, colonna portante di Radio 3iii e Teleticino dell'epoca Pelli e il giocatore della nazionale Valon Behrami, che se la prende con le povere tartarughe del deejay e rapper, che a suo dire "nessuno se le sarebbe cagate se la nazionale rossocrociata non si fosse qualificata per i mondiali”. Vero, verissimo. Ma noi che non siamo dei fans di Maxi B ci chiediamo se è il caso di "sbottare" per il fatto che l'animatore di radio 3iii si sia permesso di chiedere via social al suo pubblico "chi salveresti di questo mondiale della nazionale svizzera?". Forse Behrami ha mostrato troppa permalosità. Per fortuna è tempo di vacanze, magari si ritorna con piedi per terra, più rilassati e si smorzerà anche la suscettibilità di alcuni giocatori.